
Il cugino politico di Susan Boyle, che fa il senatore della Repubblica d’Irlanda, ha lamentato pubblicamente il sacrificio della sua parente canterina, agli altari degli ascolti, contro la qualità delle sue performance. Insomma, secondo lui Susan non avrebbe perso il suo reality per demeriti.
Dan Boyle non parla solo per tuttologismo da politico consumato. Lo scorso anno è stato protagonista a sua volta di un talent show “Celebrity You’re A Star”, basato sulle doti canore di vip irlandesi. Vi lascio soltanto immaginare il tipo di caciara che si deve verificare in uno show del genere.
Nel frattempo, Kylie Minogue ha parlato con Glamour delle condizioni di salute di Susan, riconoscendole il diritto ai migliori auguri di guarigione, eppur restando fermamente convinta che non ci si possa “improvvisare” artisti, e “che bisogna arrivare preparati al successo”.
Non la pensa così Beth Ditto, la cantante dei Gossip, che invece, dal canto suo, ha addirittura invitato la Boyle a duettare con lei, non appena sarà dimessa dalla clinica in cui si trova ricoverata.
BlairW
04 giu 2009 - 18:38 - #1Ti pareva che Beth Ditto non provasse a farsi pubblicità…Kylie ha ragione, non si diventa artisti per caso, bisogna comunque studiare ed essere preparati.
Susan Boyle può anche far scalpore a Britain’s got talent (che più che un talent show mi pare uguale alla nostra “Corrida”), ma una bella voce non basta per sfondare. Il mondo è pieno di belle voci, ma questo non significa che debbano per forza vendere milioni di album, soprattutto se non si è grandi interpreti.
Lauren
05 giu 2009 - 00:12 - #2Parlo per esperienza, ci sono voci straordinarie che sono tecnicamente perfette e trasmettono veramente dei sentimenti ma che non emergono.. Susan Boyle può diventare una star internazionale perchè da quello che vedo spesso basta una voce carina e una bella botta di fortuna per emergere. E tutti gli angeli canori che abbiamo rimangono nell’oblio..
erpuzzone
05 giu 2009 - 02:48 - #3Prima e dopo gli esercizi di Mediashopping? No, grazie.