
Vi ricordate la canzone del Piotta “Supercafone”? C’era un pezzo dove il cantante si chiedeva se Amanda Lear fosse una femmina o un maschio. Comunque Piotta o non Piotta, il sesso della Lear ha sempre destato un certo sospetto. Ma, proprio in un’ intervista a Diva e Donna di questa settimana, Amanda fuga ogni dubbio e ci spiega come è nato l’equivoco.
A quanto pare, il pittore Salvador Dalì - con il quale Amanda ha avuto una lunga relazione - amava chiamare la cantante “Il mio Angelo“; così, da questa affermazione, qualcuno ha pensato che la Lear potesse essere in realtà un uomo e non una donna, fine della storia. Non mi è chiaro come questa affermazione possa fugare ogni dubbio visto che il femminile della parola angelo non esiste.
Intanto, uomo o no, la Lear ci racconta che in realtà il vero anziano tra lei e il suo giovanissimo compagno Manuel Casella è proprio quest’ultimo, il quale da sempre predilige le donne un po’ su con l’età. E, se lui è pazzo d’amore per lei, lei è gelosa pazza di lui. Talmente gelosa che per poco non è venuta alle mani con Ela Weber a causa di una serata al cinema che la “sellerona” si è concessa con Casella. Dopo quell’episodio, Manuel era disperato e la Weber, durante una manifestazione avvenuta pochi giorni dopo dove era presente anche Amanda, si è rinchiusa nel camerino per paura di incontrarla… Certo che la Lear ha proprio le palle!
Lapo
04 ott 2007 - 13:04 - #1io mi ricordo che aveva detto che qeusto equivoco era stato creato ad hoc per farsi conoscere per fare un po notizia, facendo leva sulla sua voce non proprio angelica
giox22
04 ott 2007 - 13:23 - #2secondo me e’ un trans!
scherzavo una donna con il vocione
Daria
04 ott 2007 - 16:49 - #3io non ho mai avuto dubbi che fosse un uomo…
susy*
04 ott 2007 - 16:51 - #4io la adoro.
betta
04 ott 2007 - 17:03 - #5è una diva degli anni passati ancora in perfetta forma.
di dalì, più che avere una “relazione normale” con lui, era la sua musa ispiratrice, compagna di bagordi nella cadaquès delle dolci colline della costa brava. contornata dai più geniali artisti dell’epoca surrealista, amica di duchamp e altri dello stesso stampo, si è vissuta uno dei momenti più divertenti ed eccentrici della storia e della storia dell’arte moderna. gran donna!
Kissolotta
04 ott 2007 - 18:41 - #6Ultimamente sono stata a barcellona e ho visitato per l’appunto il museo di dalì. ci sono moltissimi ritratti in cui è raffigurata lei quando era ancora un ragazzo, e qst ci è stato spiegato dalla guida, amanda lear era un ragazzo ed era il modello di dalì!
ora mi chiedo io….ma Manuel Casella cosa ci trova????
giovanni de stefano
04 ott 2007 - 19:54 - #7chiusura del post geniale
betty
04 ott 2007 - 19:57 - #8questa storia la sapevo pure io, ma sapevo che dalì e amanda lear hanno avuto una storia e appunto la lear faceva la modella x i quadri di dalì, nn credo proprio ke sia stato uomo, è una donna a tutti gli effetti!
mia
04 ott 2007 - 23:19 - #9uomo o donna che sia, è una persona deliziosa. Però mi delude un po’ quando si mette a menar le mani su chi va al cinema con il suo ragazzo… non dovrebbe prendersela con lui piuttosto che non le donne che ci escono??
Temperance
05 ott 2007 - 14:45 - #10Potrebbe anche essere un uomo perfettamente operato e convertito sessualmente, magari era abbastanza femmineo gia’ da maschio, se cosi’, basta poco per “trasformarsi”.
Comunque a parte tutto, la trovo simpaticissima, traviona o no, solo che quando fa queste sceneggiate per il suo Manuel “palestra da letto” Casella, la trovo un po’ patetica…(e scemo lui per essersi messo con lei!).
mia
06 ott 2007 - 14:57 - #11beh scusate ragazzi, ma se il mio uomo esce con altre donne e io lo vengo a sapere me la prendo con lui, non con le altre che in fondo hanno approfittato della sua disponibilità. Certo, non le considero delle amiche e ci rimango male, ma è lui che mi fa un torto uscendo con le altre.
Sbaglio? Mah.
lucio1959
10 apr 2008 - 12:29 - #12Non capisco perchè ciò vi stupisca , Amanda Lear E’ transessuale . Che poi abbia usato questa storia per vendere i dischi non c’entra , ma lui è uno dei primi TRANS che si siano mai operati in Europa :-) Ciao