Mara Venier su Pamela Prati: "Mi auguro abbia detto la verità: io aspetto l'invito al matrimonio"

Mara Venier approfitta della presenza di Selvaggia Lucarelli per 'dire la sua' su Pamela Prati moglie e madre.


"Pamela Prati è venuta qui qualche settimana fa, fa delle dichiarazioni e dà lì si scatena uno tsunami ... Sono un po' a disagio anche io [...] In tanti mi hanno chiamato per dirmi che non è vero, che sono tutte invenzioni... Io difendo Pamela. Non so quale sia la verità, ma mi auguro che Pamela sia una persona seria, che è venuta da un'amica e abbia detto la verità... Non posso pensare che sia venuta qui a prendere in giro non soltanto me come amica, come dice lei da tanti anni, ma soprattutto il pubblico".

Così Mara Venier commenta per la prima volta il 'caso' Pamela Prati: le sue nozze con Mark Caltagirone e l'affido di due bambini sono diventate una sorta di giallo a puntate, su cui lavora soprattutto Dagospia e che è diventata oggetto di una pagina de Il Fatto Quotidiano firmata da Selvaggia Lucarelli. La presenza della giornalista in studio offre lo spunto per trattare l'argomento, scalettato e non improvvisato, con tanto di montaggio in cui si riprendevano alcuni del passaggi centrali della lunga e appassionata intervista della Venier alla Prati, che ribadiva come il suo spettacolo più bello fosse quello di mamma e moglie. Un modo, quindi, con cui Mara dà 'finalmente' la propria 'versione' dei fatti, la propria verità su quell'intervista.

Lo sguardo un po' indurito nel riguardare le immagini può tradire forse qualche perplessità sulla veridicità di quell'intervista, alla luce degli 'sviluppi' ancora in attesa di una qualsivoglia conferma, ma il commento Mara lo lascia alla Lucarelli:

"Io non sono sua amica, quindi posso prendermi qualche licenza in più - commenta Selvaggia - Quando la carriera è in una fase discendente diventa un po' tutto legittimo per rinverdire la propria notorietà... Sempre che non ci sorprenda e sia tutto vero quello che ci sta raccontando, ci stava anche che s'inventasse un finto marito. Sarebbe stato un peccato veniale. Quello che troverei squallido e sconcertante sarebbe inventare il discorso dei due bambini in affido, perché parlare di gioia della maternità in quel modo, sapendo che c'è un iter complicatissimo per avere bambini in affido da parte di famiglie che non possono avere figli... ecco, giocare con questa cosa qui, se non fosse vero, sarebbe tristissimo. Per il resto, se fosse tutta una grande invenzione per qualsioglia motivo, mi farebbe una grande tenerezza. Ma se fosse tutto un gioco farebbe meglio a levarsi presto questa maschera".

La chiosa se la riserva Mara, che lascia le porte aperte alla Prati:

"Pamela, io aspetto l'invito al matrimonio, come mi avevi promesso. Il vestito e il cappello ce l'ho già. Mi raccomando".

"Aspetta e spera" commenta la Lucarelli. Aspettiamo la prossima puntata.

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