Fabio Canino: "Mio padre giocò a tennis con David Bowie senza riconoscerlo"

Fabio Canino racconta l'aneddoto su suo padre, che nel 1987 giocò a tennis con David Bowie poche ore prima lo storico concerto di Firenze: "Accadde in un albergo, non lo riconobbe. Lo scoprì in seguito leggendo il giornale"

Giocare a tennis con David Bowie e vincere, senza però riconoscerlo. Accadde nel giugno del 1987 al padre di Fabio Canino, che ebbe l’onore di avvicinare il cantante londinese scomparso tre anni fa.

Mio padre era molto sportivo, giocava a tennis e andava spesso in un albergo famoso di Firenze dove un amico aveva un circolo”, ha svelato il conduttore a I Miei Vinili.

Caso volle che proprio lì soggiornasse Bowie, che nelle ore successive avrebbe portato allo stadio Franchi la prima storica tappa del ‘Glass Spider Tour’.

Bowie era da solo col manager, che si affacciò alla finestra e vide mio padre giocare. Chiese: ‘Potete dire se può fare due palleggi? Mio padre non parlava inglese, glielo dissero e accettò. Bowie arrivò con un accappatoio bianco sulle spalle e dieci persone attorno. Giocava benino ma non particolarmente bene. La cosa bella è’ che mio padre gli chiese di cosa si occupasse”.

L’artista fu sincero e non nascose la sua identità:

“Rispose: ‘Faccio il musicista. Stasera ho un concerto a Firenze, se vuol venire’. Mio padre replicò: ‘No grazie, la sera vado a letto presto’. Il giorno dopo vidi che leggeva il giornale che parlava dell’evento: ‘Ma io questo lo conosco, ci ho giocato a tennis ieri’. Io rimasi sconvolto”.
  • shares
  • Mail