Giacomo Celentano: "Mia moglie Katia? Abbiamo deciso di rispettare il valore della castità prematrimoniale"

Il percorso di fede ha penalizzato la carriera di Giacomo Celentano, figlio di Adriano e Claudia Mori?

Giacomo Celentano, ospite, oggi, martedì 12 marzo 2019, di 'Storie italiane' di Eleonora Daniele su Rai1, ha raccontato di essere stato emarginato dai media tradizionali per 'colpa' del percorso di fede intrapreso negli ultimi anni:

Sono 5 - 6 anni che, a causa del mio percorso di fede, io sono bandito dai mass media ufficiali. Non accusa i giornalisti. Quando devo portare a far ascoltare un mio brano musicale, perché sono anche un cantautore, ad una casa discografica, mi scartano. Un credente che fa questo mestiere pubblico va controcorrente quasi sempre.

Il figlio del Molleggiato non ha intenzione di lasciare il mondo della musica e della scrittura nonostante tanti pregiudizi che colpiscono un credente che professa la propria religione alla luce del sole:

Io continuo a fare i due miei mestieri, cantautore e scrittore. Dato che il mio Signore Gesù mi ha donato dei talenti artistici, il mio dovere di cristiano è farli fortificare. In questi anni, ho avuto difficoltà a promuovere quello che faccio. Soprattutto tra gli addetti ai lavori. E non c'entra il mio cognome. Nonostante le difficoltà, vado avanti con i miei lavori. E' il Vangelo che me lo chiede.

Ha, inoltre, praticato la castità per i 4 anni di fidanzamento con la moglie Katia:

Ho notato questa ragazza dagli occhi profondi che mi ha colpito. Lei mi ha trasmesso la sua fede. Dopo un anno di amicizia, ci siamo innamorati e fidanzati, abbiamo deciso di rispettare questo valore della castità prematrimoniale.
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