Antonello Venditti, "ho rischiato di morire, salvato con la manovra di Heimlich"

Antonello Venditti salvato a cena dal maestro delle luci Max Tommasino.

Ieri splendido 70enne, Antonello Venditti ha seriamente rischiato di non arrivare a spengere le candeline sulla torta. Il cantautore romano, come vuole tradizione in concerto la sera dell'8 marzo, ha infatti rivelato dal palco del Palalottomatica di aver sfiorato la morte, la vigilia del proprio compleanno.

“Ieri sera stavo per morire, un pezzo di carne non scendeva giù e il nostro maestro delle luci Max Tommasino mi ha salvato con la manovra di Heimlich. Ora ho dolore al costato ma sono felice di essere qui con voi". "Imparate quella manovra può salvare delle vite”.

La manovra di Heimlich, per chi non lo sapesse, è una tecnica di primo soccorso per rimuovere un'ostruzione delle vie aeree. In pratica si utilizzano mani e braccia per esercitare una serie di rapide e profonde pressioni sull'area addominale sotto lo sterno e sopra l'ombelico, dirigendo la spinta verso l'alto in modo da comprimere il diaframma.

Fan stupiti ma ovviamente felici per l'esito positivo dell'incidente, che poteva tramutare un giorno di festa in tragedia. Tra gli ospiti del concerto capitolino Zucchero, Ultimo e Briga.

Il mese scorso al Festival di Sanremo in qualità di super ospite, Venditti è stato sposato un'unica volta, con Simona Izzo dal 1975 al 1978. Da quel matrimonio è nato Francesco Saverio, unico figlio del cantante che gli ha dato ben quattro nipoti: Alice, Tommaso, Leonardo e Mia.

Fonte: Repubblica

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