Lory Del Santo e i suoi amanti: "Silvio Berlusconi il migliore di tutti, Renzo Arbore troppo timido"

Ospite del programma 'La Confessione', una Lory Del Santo senza filtri. E sulle molestie di Donald Trump dice: "Tutte menzogne"

Un fiume in piena Lory Del Santo che, ospite di una nuova puntata del programma condotto da Peter GomezLa Confessione, in onda sul Nove, si è raccontata senza filtri, soprattutto sul cuore. Tema dell'intervista tutti i suoi amori, veri o presunti che siano stati. Si va da Gianni Agnelli a Bettino Craxi, da Silvio Berlusconi all'attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump, senza dimenticare il grande amore di Lory Del Santo, Eric Clapton, col quale ha avuto un figlio tragicamente morto precipitando da una portafinestra aperta di un grattacielo, a New York.

Per prima cosa tiene a precisare la correttezza dei suoi corteggiatori, che l'hanno sempre rispettata così come lei ha sempre rispettato loro: "La potenza può essere di due tipologie diverse. Diciamo che in ambito strettamente sessuale parliamo di una potenza un po' diversa... Ecco, molti miei uomini non hanno mai avuto potenza sotto quel punto di vista, forse per l'età o per altre problematiche che non discuto. Io però non me ne sono mai lamentata, e non l'ho nemmeno mai raccontato in giro. Non volevo mancare di rispetto a nessuno"

Quella economica, invece, di potenza, l'ha sempre attratta parecchio: "Non ho mai ricevuto avance pesanti ma sono sempre stata attratta dai soldi" spiega infatti Lory del Santo, aggiungendo un dettaglio particolare, ossia il fatto che il suo interesse per il denaro arrivasse anzitutto dall'esser figlia di una contadina: "Sono cresciuta in campagna, in povertà, e non ho mai avuto idea di cosa significasse avere un uomo che ti corteggiasse a tal punto da regalarti tutto quello che vuoi. Nella mia vita ho sempre cercato uomini facoltosi che mi permettessero di lavorare poco", ma senza mai chiedere niente. "Non mi sono mai permessa di domandare nulla in cambio a nessuno, però ero brava a far capire agli uomini che frequentavo ciò che desiderassi. Quelli generosi un pretesto per regalarmi ciò che mi piaceva lo trovavano sempre", specifica.

E per ogni uomo che l'ha corteggiata, Lory Del Santo riserba un ricordo gentile: "Sono sempre stata attratta dagli uomini molto intelligenti, eleganti e affascinanti. Si sono sempre comportati tutti molto bene con me, anche il presidente Trump, che ad oggi rimpiango un po'". I due si incontrarono a New York: "La nostra fu una storiella che poteva sfociare in un grande amore, ma che io ho bloccato sul nascere. Ad oggi me ne pento, non perché lui sia diventato il presidente degli Stati Uniti, ma perché quando non provi non sai mai come sarebbe potuta andare a finire". 

E in risposta alle molte critiche ricevute da tante donne che l'hanno addirittura accusato di molestie, Lory Del Santo lo difende, sicura: "Ho studiato molto attentamente le denunce di molestie che sono state rivolte a Donald, ed io non ci credo assolutamente. Lui è sempre stato un grande amante delle donne, ma non ha mai usato la forza per obbligare nessuna. Sicuramente era ed è un uomo molto intelligente e intrigante, e forse con gli amici avrà fatto un po' il vanitoso visto che a lui si concedevano tutte... Ma le molestie non sono vere. Le accuse arrivano tutte da persone poco affidabili, probabilmente vogliose di visibilità e soldi". 

Fra i tanti nomi più o meno chiacchierati coi quali sappiamo Lory Del Santo si sia accompagnata in gioventù, e dei quali a più riprese tanto si è già scritto e detto, nel corso di questa nuova puntata de La Confessione Peter Gomez ce ne svela, però, uno nuovo, del quale nessuno ha mai parlato prima: Renzo Arbore.

"Non ne avevo mai raccontato niente a nessuno, tanto meno in tv. Renzo fu sempre molto professionale e per certi versi distaccato, con me. Ma nel momento in cui finimmo la collaborazione televisiva alla quale stavamo lavorando insieme, iniziò a corteggiarmi. Lo fece in modo elegante, con un'avance molto delicata. Tra noi scoppiò la scintilla ma dopo il primo incontro mi disse: 'La prossima volta chiamami tu perché io sono troppo timido per farlo'. Io non ho mai attirato nessun uomo a me, e così non l'ho fatto nemmeno quella volta: non lo chiamai più. Finì tutto sul nascere anche in quel caso"

Parole speciali anche quelle che Lory spende per Gianni Agnelli, col quale si incontrò 'occasionalmente' ma 'solo' per due anni consecutivi:

"Non avevamo un vero e proprio rapporto, io non avevo nemmeno il suo numero di telefono. Ogni tanto mi chiamava e mi diceva che mi sarebbe venuto a prendere un autista. Io gli rispondevo 'Ok', e mi lasciavo condurre da lui. Penso fosse anche sposato in quel periodo ma non gliel'ho mai chiesto, non mi sarei mai permessa di farlo. Ho dormito più volte a Torino, comunque, ma non ho mai visto nessuna donna girare per casa. Lui non mi ha mai regalato niente. Soltanto una volta mi diede un orologio di Cartier, molto molto piccolo. Era senza confezione, lo prese dal tavolo e mi disse: 'Tieni, questo è tuo'".

L'unico ad aver ancor più fascino di Agnelli, per Lory resta Silvio Berlusconi:

"Berlusconi è un uomo molto intelligente e molto generoso, che non ostenta la sua ricchezza ma la dona anche agli altri. Un uomo molto elegante, sempre pronto al baciamano o al porgerti il braccio in caso di necessità quando cammini sui tacchi alti. Mi ha sempre dato l'idea di essere un uomo capace di prendersi le sue responsabilità, capace di farti sentire importante in quanto donna, potente oltre che ricco. Lui è il solo che in un istante ti fa capire che, se solo volesse, potrebbe aiutarti a tal punto da cambiarti la vita".

E dopo aver a più riprese parlato di potenza e ricchezza dei suoi ex amanti o presunti tali, a domanda di Gomez "I soldi sono davvero tutto?" Lory risponde: "A me è sempre piaciuta la vita e l'avventura, non il denaro. La ricchezza accostata alla tirchieria è il male assoluto, da evitare assolutamente. Ma se un uomo è generoso, credo sia in suo diritto fare regali, come nel diritto della donna accettarli. E così io ho sempre fatto".

 

 

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