Emma commossa sul palco: "Io offesa e infangata, ma non diventerò mai come loro" (VIDEO)

La cantante durante il concerto di ieri sera ha risposto al consigliere leghista che, dopo il suo appello ad aprire i porti, l'aveva invitata ad aprire le cosce e a farsi pagare

"È un momento storico in cui stiamo annegando nell'odio. È il momento in cui un professore mette all'angolo un bambino di colore e lo prende in giro davanti ai suoi compagni. Io non sono madre, ma mi piacerebbe che mio figlio nascesse in un'Italia bella, sana, pulita, coraggiosa, rispettosa dei diritti di tutti e del diritto di pensiero e di parola. Non sono arrabbiata, l'unica cosa che mi dispiace profondamente è che mia madre e mio padre hanno letto messaggi veramente brutti, violenti e cattivi. Mi dispiace per loro, nessun genitore vorrebbe vedere sua figlia trattata così, per aver detto, peraltro, una cosa tranquilla. Volevo dire ai miei genitori che sto bene, ho le spalle larghe perché mi hanno cresciuta così. Volevo dire a tutte le persone che in questi giorni mi hanno offesa, infangata con parole forti e violente, che fanno paura, voglio dire loro che non fa niente, che non diventerò mai come loro. Il mio palco sarà sempre fonte di luce, di amore e di rispetto per tutti, anche se questo significa prendersi la merd* in faccia".

Così Emma Marrone ieri sera sul palco durante il concerto tenuto ad Ancona ha commentato le polemiche che l'hanno coinvolta nelle ultime ore. La cantante, infatti, era stata bersaglio di un commento sessista di un consigliere leghista (poi espulso dal partito), Massimiliano Galli, e di offese varie sui social. Tutto 'per colpa' dell'appello ad aprire i ponti pronunciato qualche sera prima durante un altro concerto.

L'artista lanciata da Amici di Maria De Filippi ha chiuso il suo discorso ringraziando tutti coloro che l'hanno sostenuta nelle ultime ore e ha definito quello tenuto ieri "il concerto più memorabile e bello della mia vita". Il video in apertura di post.

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