Sanremo 2019, Francesco Renga: "Mio padre ha quasi 90 anni e ha l'Alzheimer e ogni volta che vado da lui, mi parla di mia madre..."

Francesco Renga ha parlato della sua canzone Aspetto che torni a Vieni da me, su Rai 1.

Francesco Renga, uno dei cantanti in gara alla 69esima edizione del Festival di Sanremo, in onda su Rai 1, è intervenuto in diretta durante la puntata odierna di Vieni da me, il programma condotto da Caterina Balivo, sempre in onda su Rai 1.

Il cantautore bresciano, intervistato dall'inviato Francesco Facchinetti, ha parlato della canzone che ha deciso di portare in gara quest'anno, Aspetto che torni. Parlando del brano, Renga lo considera come una sorta di summa di tutte le canzoni scritte durante la propria carriera da solista. Anche il padre quasi 90enne e affetto da Alzheimer gli è stato di ispirazione:

Ho scritto la canzone in una notte. In questa canzone, ho trovato ispirazione e hanno trovato voce, parole che probabilmente sedimentavano in me da un po' di tempo. In questo testo, ci sono tutti gli elementi cardine della poetica che ho scritto in questi anni. Ci sono le assenze, come mia madre, e le presenze, come mio padre. Mio padre è molto anziano, ha quasi 90 anni e malato di Alzheimer, e ogni volta che vado a trovarlo mi parla solo di mia madre...

A 50 anni, quindi, Francesco Renga ha deciso di cantare l'amore semplice, fatto di piccole cose che le persone danno per scontate, nelle quali risiede, secondo il cantautore, la vera felicità:

Mi si è creato un corto circuito in testa, ho dovuto raccontare questa storia attraverso una storia d'amore più matura, più delicata e discreta, più adulta. Si parla delle piccole cose della quotidianità di un amore: guardare la tua compagna mentre dorme o immaginare di seguirla durante la sua giornata di lavoro, tutte cose che diamo per scontate. Ho capito a 50 anni suonati che la bellezza e la felicità sta proprio in queste piccole cose. E' inutile cercarla altrove quando ce l'abbiamo a portata di mano.

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