Uomini e Donne, Andrea Dal Corso parla della sua malattia: "Ho sofferto della Sindrome di Raynaud"

Andrea Dal Corso ha parlato per la prima volta della sua malattia su Instagram.

Andrea Dal Corso è approdato a Uomini e Donne dopo il successo ottenuto nell'ultima edizione andata in onda di Temptation Island, il docu-reality estivo prodotto da Maria De Filippi, alla quale ha partecipato, usando il nomignolo di Andrew, per evitare confusione con gli altri Andrea (Andrea Cerioli e Andrea Zenga).

A Uomini e Donne, Andrea ha iniziato a corteggiare Mara Fasone che aveva espressamente richiesto la presenza dell'ex tentatore al fine di conoscerlo. Dopo l'abbandono improssivo di Mara, Andrea ha cominciato la conoscenza con Teresa Langella. Durante questa settimana, il pubblico verrà a conoscenza della decisione definitiva di Teresa riguardante Andrea.

Su Instagram, però, Andrea Dal Corso ha deciso di parlare per la prima volta di una pagina importante della sua vita della quale nessuno era a conoscenza fino ad ora.

Condividendo una particolare foto, infatti, Andrea ha parlato della malattia della quale ha sofferto, la Sindrome di Raynaud.

Di seguito, trovate parte del suo messaggio:

Questa foto risale a marzo dell’anno scorso, per me ha un significato importante perché da quel momento ho smesso di soffrire della Sindrome di Raynaud, una malattia rara che colpisce le arterie, caratterizzata da brevi episodi di vasospasmo. Perdi letteralmente le dita delle mani e iniziano a farti davvero male. Ne ho sofferto per circa 3 anni... Le ho provate tutte, tra integratori termogenici, medicinali vasodilatatori, sotto guanti.. di tutto! Mi dissero che non è una malattia curabile e in genere tende ad esser degenerativa nel corso degli anni. Quest’anno sono stato positivamente colpito dal fatto che non è più riapparso alcun sintomo! ZERO! Perché? Perché il più delle volte è la testa che comanda. Paure, stress, frustrazioni, delusioni, ansia, e chi più ne ha più ne metta, attaccano la psiche e la psiche sfocia nel corpo che ha sempre bisogno di valvole di sfogo. Forse ho semplicemente lasciato fluire...

Dopo il messaggio, Andrea ha ricevuto non solo tanti messaggi di solidarietà ma anche messaggi da parte di persone che hanno sofferto o soffrono della stessa patologia:

È incredibile! Non avrei mai pensato di ricevere centinaia di commenti, messaggi, email di persone che soffrono dello stesso disagio. Sono quasi incredulo da quanti siamo e di qualunque età! Vi faccio il mio in bocca al lupo!

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