Claudio Santamaria: "Francesca Barra mia musa, tradimento per noi è impossibile"

L'attore parla della moglie in un'intervista al Corriere della Sera. Ora lei, giornalista, gli fa anche da ufficio stampa

Intervistato da Liberi Tutti del Corriere della Sera, Claudio Santamaria ha annunciato di essersi trasferito da Roma a Milano con la moglie Francesca Barra, la giornalista che ora gli fa anche da ufficio stampa. L'attore non ha nascosto di vivere un periodo fortunato della sua vita:

Nella vita e nel lavoro mi stanno succedendo cose straordinarie, ho avuto un upgrade , ho saltato di categoria. Posso dire che non ho mai conosciuto l' amore prima e ora lo conosco. Dal punto di vista lavorativo la mia vita privata ha inciso molto. L'attore, se è nutrito da gioia e felicità, lavora meglio. A me ha dato stabilità.

A proposito di felicità, Santamaria l'ha descritta così:

Fare colazione insieme, io che gliela preparo. Raccontarci i fatterelli, siamo pettegoli!, baciarci a tavola come due ragazzini mentre i nostri figli ci dicono che siamo sbaciucchioni. Lei mi racconta cose che ho già ascoltato, ma ogni volta resto rapito dal modo in cui mi parla.

Quindi non ha mostrato il minimo tentennamento sul tema fedeltà:

È totale. Una complicità così forte non l' ho mai avuta con nessuna. Il tradimento è impensabile, impossibile.

Qualche mese fa Santamaria e Barra polemizzarono per la decisione di Instagram di rimuovere una foto in cui apparivano nudi dentro la doccia:

Quello scatto era stato pensato, costruito, posato. Non era un momento privato condiviso. Esprimeva arte. Mia moglie è la mia musa, come lo era Silvia per Leopardi e la Duse per D' Annunzio. L'arte è mossa dall' amore

Infine, per quanto concerne l'appoggio pubblicò che dette al Movimento 5 Stelle (la moglie, invece, si candidò, senza successo, alle scorse elezioni politiche nel Pd):

Non lo rifarei. Sono stato strumentalizzato. E poi visto l' andazzo generale non lo rifarei. Non mi piace quando mi etichettano come grillino. Io ho creduto in un sogno, ho sperato in un progetto. In generale mi sono pentito di essermi esposto politicamente. Un attore può anche fare da megafono alle persone comuni, ma i politici il megafono lo hanno già.

  • shares
  • +1
  • Mail