Veronica Pivetti si commuove per la sorella Irene: "La sua elezione alla presidenza della Camera ci attirò ammirazione e invidia"

Veronica Pivetti ricorda l'elezione della sorella Irene alla presidenza della Camera e si commuove: "Ci attirò ammirazione, ma anche invidia mostruosa. Quando arrivai in studio di doppiaggio la metà delle persone non mi salutò più"

Non è riuscita a trattenere le lacrime ricordando l’elezione alla presidenza della Camera della sorella. Veronica Pivetti si commuove a La mia passione nel rivedere il discorso di insediamento di Irene nel 1994, sotto il primo governo Berlusconi.

Una parentesi importante per la sua famiglia, che colse l’attrice impreparata:

“Stavo a casa col mio ex marito Giorgio Ginex. Mia mamma mi chiamò: ‘Può darsi che Irene venga eletta’. Le risposi: ‘Non esagerare’. Ci mettemmo davanti al televisore, stavamo mangiando delle merendine, dalla tensione ne facemmo fuori credo cinque confezioni. Eravamo increduli, stava succedendo qualcosa di grosso, anche per la nostra famiglia”.

Soddisfazione, ammirazione, “ma anche un’invidia mostruosa” che qualche collega manifestò nei giorni a seguire, come confessato dalla stessa Pivetti:

Arrivai in studio di doppiaggio e più della metà delle persone che conoscevo da più di vent’anni non mi salutò. Una persona che ritenevo molto amica mi aggredì. Lì vidi di quali persone mi potevo fidare e di quali no”.
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