Lory Del Santo: "Berlusconi? Non mi ha mai corteggiato, ma mi ha baciato la mano"

Le confessioni private di Lory Del Santo sui tentativi (andati a buon fine) di violenza

Lory Del Santo è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall'1.30 alle 6.00 del mattino.

Sulla politica: "La politica non mi ha mai corteggiato. Il problema è che in politica bisogna fare tante alleanze, scendere a compromessi. E io non potrei farlo. La giustizia deve adeguarsi al progresso, bisogna essere rapidi, veloci, mettere i cittadini in grado di avere delle possibilità che ad ora non ci sono. Di Maio e Salvini? Quando si comanda in due c'è sempre un problema. Salvini? Piace molto alle donne perché è molto affabile, è un bell'uomo, anche se ha qualche chiletto in più. Ha un sorriso che sfodera molto rapidamente ed ispira fiducia. Ti stringe la mano e pensi che potrebbe essere tuo marito, il tuo fidanzato. Ha questo look qui".

Sui drammi, tra cui la perdita di due figli, che hanno caratterizzato la sua esistenza: "Come si fa ad andare avanti? Io ho troppo rispetto della vita, ho sempre pensato che il percorso della mia esistenza non sarebbe stato facile. Non ho mai immaginato che però sarebbe stato così drammatico. Ho sempre pensato, però, che se non avessi nulla andrei in giro per la strada a farmi regalare una mela per cercare di sopravvivere. Posso essere depredata di tutto, ma la vita è sempre più forte, bisogna fare di tutto per cercare di andare avanti".

Sui suoi flirt passati con Roberto Mancini e Donald Trump: "Mi hanno sempre affascinato gli uomini di potere. O che comunque l'avrebbero conquistato. Il carattere mi affascina. La puzza del potere la senti. A volte te lo danno i soldi, altre il talento. Ho sempre seguito questo odore. Ho sempre avuto uomini complessi, difficili, che mi hanno però dato qualcosa in più. Sono stata un'avventuriera, per arricchire culturalmente e a livello umano il mio essere. Mancini è dolcissimo, era morbidissimo. Morbidoso, è una persona delicata. Il nostro incontro risale a decenni fa, fu romantico, mi piace questo aspetto nel maschio. Donald Trump invece è uno che va dritto al suo obiettivo, non ha mai molto tempo, già all'epoca era molto impegnato. Il fatto che un uomo così importante come lui, miliardario, ti telefoni e ti venga a vedere dove sei, è affascinante. Non dà per scontato nulla, non ti fa chiamare dal segretario, se le conquista lui le donne, va sul campo".

A proposito di #metoo: "Qualcosa ha cambiato, perché è scattata una certa paura generale per cui uno adesso magari fa più attenzione a certe cose. Però l'uomo non può essere sempre trattato come un demonio, con denunce postdatate e per le quali non ci sono prove. L'uomo è sempre stato uno che si deve procacciare la preda. Poi i metodi possono essere più o meno volgari, ma se uno non ti ha sfiorato con un dito non devi dire niente. Il problema è quando ti sbattono contro il muro, quella è una cosa da condannare. Non una telefonata sconcia. A me è successo due volte di essere vittima di violenza. Non con persone famose. Sono incappata in queste cose. Lì avevo la faccia gonfia, ho pensato subito di andare alla polizia, sono stata vittima di una cosa tipo un rapimento. Potevo andare dalla polizia, non ci sono andata perché ho preferito dimenticare questa pagina nera della mia vita. Ma furono due casi seri, non una mano sul sedere".

In chiusura, una battuta su Silvio Berlusconi: "Non mi ha mai corteggiato, ma mi ha baciato la mano. Fu un gentiluomo, mi ha accompagnato quando avevo i tacchi eccessivamente alti e stavo barcollando in mezzo ai sassi. Non è molto alto, non è l'uomo più bello del mondo, ma ha una tale classe che ci si potrebbe innamorare di lui".

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