Pif, il 'timido infedele': "Se trovassi la donna giusta un figlio lo farei"

Pif è single? Così parrebbe.

Non solo conduttore, regista, autore televisivo, sceneggiatore e attore, ma anche scrittore. Pif esordisce nel mondo dei romanzi grazie a '...che Dio perdona a tutti', edito da Feltrinelli. Intervistato da Grazia per l'occasione, il 46enne Pierfrancesco Diliberto si è raccontato, parlando soprattutto di amore, donne e della propria vita privata.

«Tutto quello che dico, temo, potrà essere usato contro di me. Diciamo che il rapporto di coppia diventa con il tempo un’altra cosa: se te lo fai piacere, può rimanere tutta la vita, altrimenti no. Non ho una soluzione, perché altrimenti avrei risolto molti problemi della mia esistenza». «Non ho la smania di diventare padre, ma se trovassi la donna giusta un figlio lo farei. E gli trasmetterei le mie passioni. Ma scoprire per esempio che non ama gli “sciù”, i dolci ripieni di ricotta che assomigliano ai bignè, di cui sono pazzo come Arturo, il protagonista del mio romanzo, sarebbe per me un fallimento come padre. Io sono così: se ti invito a cena, scelgo un ristorante che mi piace e ti obbligo a mangiare il piatto di cui vado matto. E regalo solo le cose che adoro. Da ragazzo contestavo i regali di gruppo per gli amici: comprare una maglietta era per me uno spreco».

Un 'timido infedele' che ha iniziato a far sesso con inatteso ritardo.

«Ho cominciato molto, ma molto più tardi della media, ma non scendo in dettagli. Ora, dico che non si fa mai abbastanza. Il mio problema è che si è creato un equivoco: le donne pensano che essendo un uomo di spettacolo io faccia una vita da star. In realtà negli ultimi 15 anni ho lavorato sempre, passando ore a montare quello che avevo filmato. Una vita bella per me, ma triste per una ragazza».

Ma l'appello all'universo femminile all'ascolto, l'ex Iena, l'ha di fatto lanciato.

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