Marco Carta: "Voglio un figlio"

Marco Carta sogna una famiglia magari adottando un bambino

Marco Carta, dopo il coming out a 'Domenica Live' da Barbara D'Urso, ha raccontato, con tutta serenità, i sogni che un comune ragazzo gay sogna per il proprio futuro affettivo. Formando una propria famiglia con un compagno che ama follemente e l'arrivo di un bambino, magari adottato (Fonte Corriere della Sera):

Non voglio un “Cartino” col mio Dna, credo che l’utero in affitto sia inumano, sia un traffico. Io voglio un figlio che agganci la mia storia. Ho avuto una famiglia stupenda e i miei zii non erano i miei genitori. Il mondo è pieno di bambini che chiedono solo di essere adottati. Io voglio lottare affinché l’adozione sia concessa alle persone come me. Sono stato cresciuto da due etero, con l’idea che avrei amato una donna e non è andata così. Perché dobbiamo credere che se avessi avuto invece due mamme o due padri sarei stato in automatico omosessuale? Io so che posso dare a un bambino un amore enorme e che questa, per lui, è l’unica cosa che conta.

L'accettazione della propria omosessualità è stato un percorso assai difficile per il giovane cantante sardo, passato, anche per alcune ragazze, prima di una vera e propria consapevolezza:

Da adolescente ho avuto due fidanzate, però latente c’era sempre un pensiero che mi faceva paura e, se cercavo di scacciarlo, era un mostro che si faceva ancora più grande. Il pensiero era: se sarò omosessuale, non avrò figli. Mi ripetevo “non avrò figli. Non avrò figli”. E io, più di tutto, voglio una famiglia. A 21 anni, un ragazzo mi ha baciato. Sono rimasto immobile, ho trattenuto il fiato. È stato così forte… La notte non ho dormito, ma ho sentito che era la mia strada.
Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail