Cinzia Primatesta, la moglie di Antonino Cannavacciuolo: "L'ho conosciuto magro. In televisione grazie a me"

La manager rivela al Corriere della Sera i retroscena del successo del marito.

Cinzia Primatesta, moglie dello chef e giudice di MasterChef Italia Antonino Cannavacciuolo, è stata raggiunta dai microfoni del Corriere della Sera per un'intervista sul rapporto col marito e il successo mediatico che ha travolto la sua famiglia.

I due si sono conosciuti quando Antonino fu mandato dal padre cuoco a lavorare negli anni Novanta al ristorante della famiglia di Cinzia sul Lago d'Orta, in Piemonte. Il fidanzamento ufficiale arriva dopo due anni dal primo incontro, nel 1997, ed è grazie alla tenacia della donna che il rapporto è riuscito ad andare avanti:

Lui è partito per fare esperienze in giro. Il legame rimase ma, certo, fui io a tenerlo stretto. Lo andavo a trovare sempre. Senza quella mia determinazione iniziale ci saremmo persi

Una coppia ambiziosa e complice sul lavoro, che in tempi non sospetti sognava già di raggiungere la fama:

Lui già a dieci anni sognava di firmare autografi. Ma pure io ho sempre creduto nel successo. Da piccola ho vissuto anche periodi di difficoltà. Di sacrifici economici della mia famiglia che doveva rientrare dopo aver fatto grandi investimenti. Ecco, io non volevo rivivere quei momenti.

Nel 1999 i due, poco più che ventenni, rilevano la maestosa Villa Crespi ad Orta San Giulio. Un investimento fortunato, anche se rischioso, che oggi dà lavoro a circa 130 persone. Il duro lavoro dei primi anni di attività ha cambiato radicalmente le abitudini di Cannavacciuolo:

Quando abbiamo aperto eravamo in 15 a fare tutto. Io sono nata e cresciuta in albergo, ero più preparata. Tony ha sofferto lo stress. E così è ingrassato. Quando l’ho conosciuto pesava 82 chili per un metro e novanta di altezza. Era magro.

Il boom mediatico è giunto per lo chef grazie a MasterChef e Cucine da incubo, trasmissioni che lo hanno consacrato tra i volti più apprezzati della gastronomia in televisione. A spingerlo verso il piccolo schermo proprio la moglie Cinzia, che ha coordinato gli incontri tra le case di produzione e il marito, poco pratico col telecomando:

Quando gli proposero di fare la prima edizione di Masterchef, disse: “Ma che è questo Masterchef?”. Io lì non fui abbastanza pronta a convincerlo. Quando però da Endemol lo cercarono per proporgli Cucine da incubo, presi io la telefonata. Gli riferii che volevano fargli un provino a Roma, mi rispose che avrebbe valutato solo se fossero venuti loro qui. Lui era perfetto.

Nei progetti della coppia, che continua a lavorare insieme nella gestione dei loro ristoranti, c'è anche la televisione?

Mi potrebbe anche piacere, abbiamo già fatto insieme un documentario, è stato divertente. Ma per ora basta una star in famiglia. Se no chi vive la quotidianità con i nostri bimbi?
  • shares
  • +1
  • Mail