Nadia Toffa: "Non ho paura di morire. Il cancro come dono? Meno male che ho le spalle larghe!"

La iena più amata racconta la sua battaglia con il cancro. E parla anche del tweet sul "dono": "Un'incomprensione".

Nadia Toffa è tornata a parlare della sua malattia, e ha scelto i microfoni di Uno, Nessuno e 100Milan, la trasmissione di Radio24. La "iena" più discussa del momento ha avuto occasione di raccontare gli ultimi sviluppi della battaglia contro il cancro che la vede impegnata ormai da un anno, e che dal malore che l'ha colpita a Trieste durante la realizzazione di un servizio per il programma di Italia 1 interessa tutti i fan e non della trasmissione.

Quando si parla di un ospite indesiderato come il cancro non si può fare a meno di ragionare sulla morte, ed è proprio questo l'argomento con cui Nadia ha aperto la sua lunga confessione:

"Vivo ora, perché sono viva. Non ho paura della morte. E non vorrei mai sapere quando morirò, perché non saprei che fare. Io voglio vivere la mia vita normale, senza cambiare una virgola. La vita è stramba, ci stupisce sempre, ma anche con i lieti fine però. Ci sono persone che guariscono, persone che imparano dal dolore, dalla morte, a non avere paura. Io non ho più paura di morire".

Durante l'estate però la Toffa finì al centro delle polemiche per un tweet controverso: la giornalista e conduttrice paragonò il cancro ad un dono. In quell'occasione piovvero critiche ferocissime (anche troppo!) contro la iena, che si trovò costretta a ritrattare le sue parole. Un momento duro che la Toffa ha commentato così:

Ho ricevuto critiche ma anche tanto affetto. Mi hanno compreso quelli che lottano con un tumore o i loro familiari. Mi è stato scritto di tutto, perfino che sarei finita all’obitorio. Sono preoccupata per i ragazzini... io sono grande, ho le spalle larghe e so rispondere. Alcuni ragazzini bullizzati non possono farlo".

Dopo un periodo di lontananza forzata dalle telecamere Nadia è tornata in tv ed ora conduce la puntata della domenica de Le Iene: nell'ultimo appuntamento ha rinunciato alla parrucca bionda e corta (acconciatura solita) per un bizzarro taglio riccio e nero (come potete vedere nella foto in apertura di post).

La battaglia di Nadia è diventata anche un libro: Fiorire D'Inverno, uscito il 9 ottobre per Mondadori.

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