Young Signorino dice basta alle droghe: 'statene alla larga'

Trovata moglie, Young Signorino è rinato. Lontano dalle droghe.

Da poco sposo, Young Signorino ha voluto replicare all'ex manager Karkadan, che via FQMagazine lo aveva accusato di aver mandato in frantumi un progetto musicale a causa della neo moglie. Intervistato da Il Fatto Quotidiano, il chiacchierato trapper ha invece difeso con le unghie e con i denti l'amata, in grado di salvarlo da quelle persone che a suo dire gli 'facevano del male'.

«Ho rischiato la vita. Voglio partire proprio da lei, Jessica, che ho conosciuto quest’estate durante il tour e si è accorta subito della situazione in cui mi ero infilato». «Il mio vecchio management mi rendeva scemo con gli stupefacenti, sapevano che era il mio punto debole». «Piano piano mi sono allontanato dalle persone che mi facevano del male, ero come una marionetta». «Non vedo più nessuna sostanza stupefacente da mesi e consiglio ad altri di non usarla. È vero, nelle mie canzoni se ne parla, ma non significa che stia esortando le persone drogarsi. C’è sempre un sottotesto, che dice di stare attenti. Io sulla mia pelle ho capito che è meglio starne alla larga. Mi sono reso conto che le persone che mi stavano accanto mi mettevano in ridicolo pur di fare views».

Classe 1999 nato a Cesena, Paolo Caputo (questo è il suo vero nome, ndr) ha poi negato di avere un figlio, addossando tutte le colpe proprio all'ex manager.

«Mi hanno obbligato loro a dire di avere un figlio, ma non è vero». «Per il resto non mi sono inventato niente, ho i referti dell’ospedale e magari un giorno li pubblicherò. Nel 2016 sono entrato in coma, poi sono stato quattro mesi in psichiatria. Uscito di lì ho fatto un percorso di sei mesi al Sert, il servizio per tossicodipenti».

Ed ora? Ed ora nuovo tour e nuovo EP.

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