Jimmy Bennett a Non è l'Arena: "Asia Argento mi ha violentato, la chiamavo mamma"

L'attore americano interviene alla prima di Non è l'Arena di Massimo Giletti.

Jimmy Bennett interviene a Non è l'Arena. È la prima volta che l'accusatore di Asia Argento, presunta responsabile della violenza sessuale nei confronti dell'attore americano (all'epoca dei fatti poco più che diciassettenne), lascia gli Stati Uniti per volare in Europa e parlare del caso che lo ha reso tristemente celebre.

Bennett e il suo legale hanno scelto Giletti per la diffusione della loro posizione dopo averne comprovato professionalità ed obiettività, elementi imprescindibili per la narrazione corretta degli eventi:

Asia Argento mi ha violentato. Ha applicato con me lo schema Weinstein. Anche Asia ha abusato del proprio potere. Mi ha incontrato in un hotel, il Ritz Carlton di Marina Bay, California: io avevo 17 anni e non mi sarei mai aspettato una cosa del genere. In passato la chiamavo mamma.

Giletti ha incalzato il giovane in un'intervista-fiume di quasi due ore, senza sorvolare su due dei temi che hanno suscitato più polemiche in Italia: il risarcimento stellare.

Con il mio avvocato ho stabilito un risarcimento danni di 3,5 milioni di dollari. Dopo quello che è accaduto con Asia ho smesso di lavorare.

Nel racconto del giorno finito sotto i riflettori è emerso un elemento piuttosto trascurato dai giornali nelle scorse settimane, ovvero la presenza di un'altra persona che potrebbe testimoniare il comportamento controverso dell'Argento nella stanza dell'hotel:

Ero con un accompagnatore che è salito fino alla stanza dell'albergo. Asia era entusiasta e mi guardava dritta negli occhi, poi ha dato uno sguardo al mio accompagnatore e gli ha chiesto: 'Ma tu chi sei?'. Lo ha fatto sempre sentire un intruso durante l'incontro e quindi il mio accompagnatore ci ha lasciato soli. Tutto poi accade molto rapidamente. Asia mi ha offerto dello champagne e ha iniziato a fumare una sigaretta mentre mi raccontava del film che intendeva girare con me.

Per salvaguardare l'immagine pubblica dell'accompagnatore, l'avvocato di Bennett non ha consentito all'assistito di rivelarne l'identità. Tuttavia Bennett ha avuto modo di arricchire la sua versione dell'incontro con l'attrice con ulteriori dettagli:

Mi ha preso il viso e mi ha guardato e mi ha detto: 'Mi sei mancato tantissimo e ha iniziato a baciarmi. La mia interpretazione era che mi stesse mostrando il suo affetto. Il bacio si è prolungato e ho avuto l'impressione che non fosse un bacio amichevole ma che stesse cercando di esplorare la situazione. Dopo Asia ha appoggiato le mani sul mio corpo in modalità diverse e poi mi ha spinto sul letto e mi ha slacciato la cintura e i pantaloni.

Asia Argento replicherà in video alle dichiarazioni dell'ormai 22enne Jimmy Bennett?

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