Maurizio Costanzo: "Voglio che Maria mi tenga la mano quando morirò"

Il giornalista ha rivelato di aver capito di voler sposare la compagna dopo l'attentato di via Fauro.

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Dalle colonne del settimanale DiPiù, diretto da Sandro Mayer, arriva il racconto del matrimonio di Maurizio Costanzo e Maria De Filippi, marito e moglie da 26 anni. I due hanno festeggiato un anno fa le nozze di argento, un traguardo sempre più lontano per le coppie di oggi. Lo sa bene il giornalista romano, che prima di convolare a nozze con la De Filippi ha tentato la via del matrimonio per ben tre volte: prima con la fotoreporter Lori Sammartino, poi con la giornalista Flaminia Morandi e la conduttrice Marta Flavi.

Il legame tra i due sembra essere diventato ancora più intenso dopo l'attentato nel quale sono rimasti coinvolti il 14 maggio 1993. In quegli anni Costanzo si era dimostrato particolarmente impegnato nella discussione dei temi legati alla mafia, tanto da ospitare spesso nelle sue trasmissioni l'amico e magistrato Giovanni Falcone, assassinato nel maggio precedente.

La criminalità organizzata cercò di far esplodere l'automobile del giornalista romano a Via Ruggero Fauro, in cui era stata parcheggiata un'autobomba caricata con circa cento chilogrammi di tritolo. La rappresaglia non fece vittime, solo alcuni feriti, ma se l'ordigno fosse stato detonato pochi attimi prima, Costanzo e la consorte sarebbero stati travolti dall'onda d'urto.

Aver sfiorato con un dito la morte avrebbe spinto l'uomo a fare il grande passo e chiedere in matrimonio la compagna:

È lei la persona che voglio che mi tenga la mano quando morirò. Nella vita, a volte, scatta una magia: nella mia è scattata quando ho conosciuto lei.

Un amore messo a dura prova dai drammatici casi della vita, che invece di aver rotto gli equilibri di coppia, li avrebbero fortificati.

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