Nino Formicola: "Il look e il nome di Gaspare nati per caso durante i Mondiali del 1978"

Nino Formicola ricorda l'amico Andrea Brambilla: "Era il 1978 e faceva un caldo maiale. Mi bagnai i capelli e anche lui se li tirò su. Poi mi chiamò col nome del proprietario del locale"

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Un ricordo sempre vivo quello di Andrea Brambilla, in arte Zuzzurro. A celebrarlo ad ogni occasione utile l’amico e collega di una vita: Nino Formicola.

Il contesto stavolta è quello di Mai dire Mondiali, dove il vincitore dell’ultima Isola dei Famosi ha spolverato affettuosi retroscena e aneddoti legati alle edizioni del 1978 e del 1982.

Durante i Mondiali in Argentina Formicola si trovava a Roma per dei provini funzionali all’ingresso nel programma Non Stop di Enzo Trapani.

“Mi avvisarono: ‘verremo a vederti una sera o l’altra’. Era giugno, luglio. Arrivarono una sera che c’era un caldo maiale. Io misi la testa sotto l’acqua e bagnai i capelli. Andrea arrivò e disse: ‘’che cacchio fai con i capelli appiccicati, guarda che stanno arrivando’”.

Fu tuttavia lo spunto per dare vita ad un look che avrebbe fatto la storia della comicità: “Mi vide così e se li tirò su. Poi non sapendo come chiamarmi, mi chiamò col nome del proprietario del locale in cui facemmo il provino, Gaspare. E’ uno dei miei ricordi più belli”.

Tempo quattro anni e arrivò il trionfo dei ragazzi di Bearzot. Un’avventura che si concluse con la vittoria in finale sulla Germania, che Zuzzurro avrebbe pronosticato con clamorosa precisione:

“Quell’11 luglio ero a casa di Andrea,  successe una cosa stravagante. So che a dirla sembra una barzelletta, ma è la verità. Andrea beccò tutti i gol dell’Italia, dicendo pure i minuti in cui sarebbe successo. Roba da fantascienza”.
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