Michelle Hunziker: "Avevo perso la fede. Mio padre, in sogno, mi ha aiutato a uscire dalla setta"

La conduttrice è stata intervistata dal settimanale Maria con te.

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Michelle Hunziker, attualmente in tv con Vuoi Scommettere?, programma in onda su Canale 5 che conduce con la partecipazione della figlia Aurora Ramazzotti, è stata intervistata dal settimanale Maria con te e, ovviamente, l'intervista in questione ha avuto, come argomento cardine, la religione e il rapporto della conduttrice e showgirl svizzera con la fede.

La Hunziker ha esordito, parlando di una sua crisi spirituale durante gli anni dell'adolescenza, costellati da sbagli che si sono successivamente ripercossi anche durante l'età adultà, nella fattispecie, durante il periodo in cui la conduttrice rimase soggiogata da una setta.

La Hunziker ha dichiarato, però, di aver avuto un particolare attaccamento alla Madonna appena è diventata madre, nel 1996. Le dichiarazioni:

Durante l'adolescenza avevo perso questo trasporto, avevo perso la fede, avevo perso Dio. Ho fatto degli sbagli e, da adulta, mi è successo quello che ho raccontato nel mio libro. Ma l'attaccamento alla Madonna è tornato fortissimo quando sono diventata madre di Aurora, nel 1996: allora ricominciai a guardarla come una madre da cui farmi guidare.

Nel difficile percorso che portò la Hunziker ad abbandonare finalmente la setta, la showgirl ha ringraziato anche suo padre che le è apparso in sogno:

E proprio l'amore per mia figlia, oltre che un sogno particolare, in cui mio padre mi chiedeva di svegliarmi, mi hanno dato la forza di fuggire da quella setta. Oggi la Madonna è il mio riferimento, il mio modello anche come immagine di femminilità e maternità.

Parlando sempre della Madonna, infine, Michelle Hunziker ha dichiarato che la fede mariana le è stata trasmessa proprio da suo padre:

Il mio papà era molto credente e, da piccola, mi portava ogni domenica a Messa a Ostermundigen, nei pressi di Berna. In quella chiesa c'era una piccola Madonna e papà le rendeva sempre omaggio affettuosamente, trasferendomi in pieno questo slancio. Mi raccontò che, quando aveva 9 anni, aveva già capito che non voleva proseguire l'attività dei suoi, imprenditori nel settore alberghiero, come invece suo padre avrebbe desiderato, per dedicarsi interamente all'arte. Ebbene, nonostante fosse un bambino, per fare capire la sua scelta ai genitori, fece il suo primo dipinto: una Madonna meravigliosa sul lenzuolo del loro letto. Aveva quindi, fin da piccolo, un legame con la Madre celeste. È stato papà a insegnarmi a vederla così, come una mamma che ci ascolta, che ascolta tutti.

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