Terry Crews molestato, l'attore denuncia alla polizia

Denuncia ufficiale per molestie ai danni di un produttore per Terry Crews.

Actor Terry Crews arrives for the premiere of The Lego Ninjago Movie in Los Angeles, California on September 16, 2017.  / AFP PHOTO / FREDERIC J. BROWN        (Photo credit should read FREDERIC J. BROWN/AFP/Getty Images)

«Tutta questa storia di Harvey Weinstein mi ha fatto venire il disturbo post traumatico da stress. Perché? Perché a me è successa la stessa cosa. L’anno scorso io e mia moglie ci trovavamo nell’ufficio di un importante dirigente di Hollywood, che a un certo punto mi si avvicinò e afferrò le mie parti intime».

Così Terry Crews, il mese scorso, ha denunciato una molestia sessuale avvenuta nel 2016. Il divo de I Mercenari proseguì con i particolari di quanto avvenuto, dando ulteriore credito allo scandalo Weinstein che sta travolgendo Hollywood.

«Mi allontanai e dissi “Che stai facendo?”. Mia moglie vide tutto, lo guardavamo come fosse matto. Lui si limitava a sorridere come un coglione. Stavo per fargli il culo ma poi ci pensai due volte, visto come sarebbe sembrata tutta la faccenda. “Uomo nero enorme pesta un pezzo grosso di Hollywood”, avrebbero titolato i giornali il giorno dopo. Probabilmente non li avrei potuti leggere perché sarei stato in prigione. Così ce ne andammo. Quella notte e il giorno dopo raccontai a tutti quelli che conoscevo cos’era successo. Il giorno dopo lui mi chiamò scusandosi ma non spiegò mai perché lo aveva fatto. Decisi di non fare niente perché non volevo essere ostracizzato, visto che l’aggressore ha potere e influenza. Lasciai perdere. E capisco perché così tante donne a cui capita questa cosa facciano lo stesso». «Chi ti crederà mai? (Pochi) Che ripercussioni ci saranno? (Molte) Vuoi continuare a lavorare? (Sì) Sei pronto a essere ostracizzato? (No). Amo quello che faccio. Ma è un peccato e il culmine della delusione quando qualcuno cerca di approfittarne. Lui sa chi è. Ma a volte devi aspettare e confrontarti con le altre vittime per ritrovare una posizione di forza. Capisco e sono vicino a quelli che sono rimasti in silenzio. Ma Harvey Weinstein non è l’unico colpevole. Hollywood non è l’unico posto dove accadono cose simili, e alle vittime di questo comportamento dico: non siete sole. Spero che raccontare la mia storia scoraggi un potenziale molestatore e incoraggi invece qualcuno che si sente senza speranza».

Ebbene Crews ha deciso di denunciare alla polizia quanto avvenuto, dopo averlo fatto sui social. Secondo quanto riportato dal sito TMZ l'attore si è presentato in una stazione di Los Angeles nella giornata di ieri per presentare una denuncia ufficiale ai danni del potente 'produttore' di Hollywood che l'avrebbe molestato davanti alla moglie. Rumor alla mano, l'uomo in questione dovrebbe essere Adam Venit.

Fonte: Aceshowbiz

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