Max Biaggi dopo l'incidente: "Mi avevano dato poche speranze di sopravvivere, a Bianca devo molto e voglio un figlio con lei"

Max Biaggi parla dell'incidente in un'intervista a Chi.

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Max Biaggi parla dopo il drammatico incidente che l'ha visto coinvolto lo scorso 8 giugno durante le prove sul circuito di Latina. Il pilota ha scelto di rilasciare un'intervista esclusiva al settimanale Chi (sul numero che sarà in edicola da domani, mercoledì 19 luglio) per raccontare il terribile incidente a causa del quale è finito a lottare tra la vita e la morte:

Dopo l'incidente mi sono risvegliato in ospedale: avevo un dolore terribile diffuso in tutto il corpo. Ho sentito la voce del professor Giuseppe Cardillo dirmi: "Biaggi sarò sincero: lei ha il venti per cento di possibilità di sopravvivere. La operiamo immediatamente". In quel momento mi è apparsa una luce: mi sono rivisto da piccolino, con mia madre Olga. Avevo un cappottino verde. Poi con mio padre Piero e la prima moto. Poi il primo calcio a un pallone. Poi.. poi ho voluto fermare questo "viaggio" perché sentivo che mi stavo allontanando dalla vita. Mi sono detto: "Non deve finire".

Fondamentale per il rapido recupero del campione di MotoGp è stato l'amore della compagna, la cantante Bianca Atzei che non l'ha mai lasciato solo e ha sempre combattuto insieme a lui:

Alla mia compagna devo molto. È stata sveglia anche quindici ore filate per accudirmi. Le parole non bastano, servono i gesti: non credo nelle nozze, ma voglio fare un figlio con lei. Anzi, magari due. La vita mi ha concesso una seconda possibilità e io devo fare tutto il possibile per gratificarla.

Un incidente che ha cambiato inesorabilmente anche quella che sarà la carriera futura del motociclista 46enne: "Ho chiuso con la moto, per sempre. Farò l'allenatore".

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