Romina Power: "Al Bano? Ho riscoperto la semplicità del ragazzo di campagna"

La nuova vita di Romina Power con Al Bano

In una lunga intervista, al Corriere della Sera, Romina Power ha affidato il racconto della propria infanzia passata assieme a due genitori famosi che non le hanno fatto mancare nulla. A 9 anni, però, prima di intraprendere la carriere nel cinema, l'attrice ha pensato addirittura di farsi suora:

È difficile convivere con la popolarità, specie per una donna che a nove anni sognava di farsi suora. Frequentavo l’istituto Marymount, prima in Messico insieme alla nonna, poi in Italia, quando mi trasferii con mia madre (l’attrice Linda Christian, ndr). Fu una sorta di raptus mistico per il cristianesimo. Nelle suore vedevo una tranquillità, una pace che sin da allora non ho mai smesso di cercare. Oggi la inseguo con la meditazione e vivendo parte dell’anno nel deserto degli Stati Uniti, vicino a Los Angeles.

Poi, il matrimonio con Al Bano, la nascita dei quattro figli, ed un periodo assai felice a Cellino San Marco che, in qualche modo, l'ha adottata fino ad entrarle nel cuore:

In Puglia ho trovato una famiglia vera. Anche oggi sono felice lì: con mia figlia condivido una casa tra Brindisi e Lecce e mi impegno per l’ambiente. Due giorni fa ho anche scritto una lettera a Emiliano per dire no al depuratore di Urmo, sulla costa manduriana. Uno scempio a ridosso di una zona naturale protetta. Con il governatore avevo parlato mesi fa, mi aveva detto che ci avrebbe pensato su. Poi sono iniziati i lavori, contro la volontà popolare. Ma io vado avanti. […] Pensi che negli anni Settanta Al Bano, vessato dalle tasse, voleva che ci trasferissimo tutti a Montecarlo. Ma io dissi di no, fermamente. In fondo (ride, ndr) sono più italiana di lui.

Del Leone di Puglia, la Power è rimasta letteralmente folgorata riconoscendo in lui, la semplicità ed umiltà del ragazzo del Sud nettamente contrapposto alla gente che frequentava nei circoli della Capitale ovvero Maria Callas ad Onassis, da Paul McCartney a Stash Klossowksi, figlio di Balthus:

Ero nel giro romano di Anita Pallenberg. Andammo a casa di Paul, che allora stava con Jane Asher e facemmo una seduta spiritica. Non successe nulla, ma in compenso lui accese uno spinello e lo passò prima a mia sorella, all’epoca tredicenne, poi a tutto il tavolo. Insomma, prima dei sedici anni avevo fatto di tutto. Ora si capisce meglio perché quando ho incontrato Al Bano Carrisi, avevo solo il desiderio di sposarmi, di calmarmi, di fare figli? Cosa mi piacque di lui? La semplicità del ragazzo di campagna. Cosa ho riscoperto dopo la riappacificazione? La semplicità del ragazzo di campagna.
Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 172 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA&LIFESTYLE DI BLOGO