Elena Santarelli: "A mio figlio insegno che le cose vanno guadagnate"

Elena Santarelli, nata da una famiglia molto umile, non vizia i figli

In una lunga intervista, rilasciata ad F, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei, Elena Santarelli si è commossa nel ricordo del padre che l'ha educata ad uno stile di vita molto umile senza troppi fronzoli o inutili concessioni:

Vengo da una famiglia modesta, mio papà faceva i turni di notte per portare a casa qualche soldo in più. Tornava a casa alle sette quando noi uscivamo per andare a scuola, si buttava sul letto tre ore e poi usciva di nuovo a fare altri lavoretti.

La showgirl, testimonial di una nota marca di acque e, presto impegnata in nuovi progetti professionali, ha deciso di non viziare i figli dando un peso sostanziale a tutto ciò che si guadagna con dedizione, impegno e costanza:

A mio figlio insegno che non deve dare nulla per scontato, che non tutto gli è dovuto e che le cose vanno guadagnate.

Sul giornale è protagonista anche della rubrica Storie della settimana: Rihanna, la più incandescente, trasgressiva, sfacciata e peccaminosa fra le popstar in circolazione si è aggiudicata il primo premio come filantropa dell’anno. A insignirla del prestigioso riconoscimento è stata l’Università di Harvard. In una cerimonia solenne la cantante ha ricevuto il premio Peter J. Gomes, come Ban Ki-Moon, Kofi Annan, Boutros Boutros-Ghali e Malala.

Rihanna è stata scelta per le numerose iniziative benefiche promosse attraverso la sua fondazione, Believe, come il programma di istruzione globale, la raccolta fondi per i terremotati di Haiti, la ricerca sul tumore al seno e la lotta all’Aids.

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