Martina Stella: "A 16 anni avrei scelto la carriera, volevo aiutare economicamente la mia famiglia"

L'attrice si racconta.

martina-stella-domenica-live.jpg

La bella Martina Stella sarà una delle protagoniste di Amore pensaci tu, la nuova fiction di Canale 5 in partenza questa sera. In un'intervista a Vanity Fair l'attrice ha parlato di Elena, il suo personaggio nella serie:

Mi ha divertito interpretare Elena, che non è lo stereotipo della velina: ha una vita agiata, una bellissima casa, non lavora ma si dedica al cento per cento ai figli, non a se stessa. Sì, fa molti errori, e interpretare certe situazioni, dire certe cose ai bambini, magari alzando la voce, mi è molto costato in termini emotivi. Mi piace però che tutti i personaggi della serie, anche se imperfetti, siano spinti dal desiderio di migliorare.

Nell'intervista, però, la Stella si racconta invece come una mamma molto attenta nei confronti della figlia Ginevra:

Mi piace documentarmi, sempre. E sono appassionata di psicologia. Ho molti amici, persone con cui ho fatto terapia (sono stata in analisi tanti anni), cui ho chiesto consigli su come crescere la bambina e anche su come gestire l’arrivo nella nostra vita di una terza persona. So chiedere aiuto a chi ne sa più di me. La maternità è una grande opportunità di crescita per una donna: mia figlia mi ha obbligato a guardarmi allo specchio e a capire tante cose di me che dovevo cambiare.

In amore, prima del felice matrimonio con il procuratore sportivo Andrea Manfredonia, il fallimento della storia con Gabriele Gregorini, padre della sua bimba:

È stato un grandissimo fallimento. Ho vissuto un grande amore che mi ha dato una bimba meravigliosa, ma il matrimonio è un passo che volevo fare con la persona giusta e con un percorso spirituale molto forte. Anche le famiglie allargate possono e devono trovare una felicità. Andrea è entrato in punta di piedi e la bambina lo adora anche se suo padre è presente.

Oggi a 32 anni è una moglie e una mamma felice, ma a 16 anni tra carriera e la stabilità sentimentale avrebbe invece scelto la prima.

A quell’età avrei scelto sicuramente la carriera. Avevo bisogno di esprimermi e anche di lavorare: venivo da una situazione difficile economicamente, volevo aiutare la mia famiglia. Mi piace che mia figlia veda una mamma che lavora e indipendente. Una donna senza soldi suoi non è mai libera.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 151 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA&LIFESTYLE DI BLOGO