Scrivere libri dev’essere di moda tra i figli dei vip, perché dopo la performance di Francesco Facchinetti è la volta di Rosita Celentano, che sta scrivendo un libro sul tradimento dal titolo “Grazie a Dio ho le corna”.
A proposito dei tradimenti Rosita distingue quelli degli uomini da quelli delle donne e dice:
“Sono possessiva. E anche gelosa. Ma non rompo e lascio vivere. È che non credo nella fedeltà sessuale da parte di un uomo.
Scappatelle, avventurette sporadiche si possono anche mettere in conto. Una scappatella non toglie nulla, non compromette l’amore in un rapporto che si fonda su basi solide”.
Parlando di sé dice:
“Io sono fedele, totalitaria. Se mi innamoro non è solo dell’uomo, ma di tutto ciò che lo circonda: amici, famiglia, luoghi. E non tradisco: sono una donna, penso che noi non sentiamo il bisogno di provare la frivolezza di una scappatella. Se mi sentissi attratta da un altro uomo significherebbe che non sono più innamorata. E lo dichiarerei subito”.
Questa distinzione tra tradimento dell’uomo e tradimento della donna non vi sembra un po’ retrograda e poco ancorata alla realtà?
Fonte: Quotidiano Net
maggieTR
07 ott 2008 - 08:49 - #1più che altro mi sembra una giustificazione troppo facile al tradimento maschile.. non sono mica degli animali! non hanno mica impulsi incontrollabili… e che cavolo. Se il mio uomo mi tradisse e si giustificasse così, oltre che piantarlo gli darei anche quattro sberle.
carrie2
07 ott 2008 - 09:03 - #2Ma ultimamente scrivere libri è diventata una terapia psichiatrica? E’ possibile che tutti sentano il dovere di illuminarci o sui fatti loro o su qualsiasi minkiata passi per la testa?
bloodymary10
07 ott 2008 - 09:08 - #3Un libro che sicuramente farà incetta di premi letterari, incluso il nobel per la letteratura alla sua autrice…mah, ormai scrivere è diventato un vizio di tutti, anzi è diventata l’ultima spiaggia di chi vuole tentare disperatamente e per l’ennesima volta di non cadere nell’anonimato…altre braccia tolte all’agricoltura (con tutto il rispetto a chi fa quel nobile mestiere)!!!!!!! ;)
bree
07 ott 2008 - 09:39 - #4rosita la pensa così, ma almeno non lo dichiari al mondo..! che pena
RDo
07 ott 2008 - 12:49 - #5“noi non sentiamo il bisogno di provare la frivolezza di una scappatella”
Magari il libro non farà incetta di premi ma questa meriterebbe il nobel per la barzelletta.
jonny
07 ott 2008 - 13:33 - #6ma chi è la nuova sessuologa della usl??????????????
miss.independent
07 ott 2008 - 14:59 - #7nn capisco xkè deve essere giustificato il tradimento dell’uomo! e la donna no? il tradimento nn dovrebbe essere valido x entrambi… non uno si e uno no… ma poi se c’è amore deve x forza esserci attrazione fisica, e se è vero amore e quella xsona nn ti fa mancare nulla… xkè tradire? io xsonalmente se amo qualcuno lo elogio nn lo riduco ai minimi termini tradendolo
Bes
08 ott 2008 - 14:59 - #8Questa è la conferma che Rosita è una gran donna.
La fedeltà sessuale è solo un’ipocrita convenzione.
@ maggieTR Siamo tutti animali….
verdy
08 ott 2008 - 16:37 - #9concordo con maggieTR, e penso che cmq il tradimento faccia schifo. c’è gente che tradisce la moglie da 20 anni (vabbe è pirla lei che non se ne accorge potete dire) o viceversa, ma è altrettanto vergognoso non riuscire a essere fedele alla persona che dici amare. nel momento in cui tradisci, c’è qlcs che non va nel rapporto e preferirei essere informata di questo piuttosto che delle corna
Bylla
09 ott 2008 - 11:41 - #10È vero, le eccezioni sono le donne che per sentirsi “libere ed emanicipate” hanno iniziato ad imitare gli uomini nei comportamenti sessuali. La fedeltà non è qualcosa di naturale, ce la siamo autoimposta, o perlomeno, ci proviamo. Ecco, con gli uomini queto funziona un pò meno, con le donne un pò di più.
llela
02 giu 2009 - 00:09 - #11io sono stata e sono tradita e l ho scoperto da sola…ma sicuramente nn la penso come la celentano…un uomo che tradisce e lo tiene nascosto x anni è solo un vigliacco,che tiene il piede in 2 scarpe,e nn merita una famiglia….
danzatriceorientale
27 lug 2009 - 05:43 - #12Per chi critica la moda di scrivere libri: è più costruttivo scrivere libri che far calendari… anche se, chissà perché, vendono più questi ultimi!