Gabriel Garko: "Sarò celibe per sempre ma vorrei adottare un bambino. Sanremo? Sono invecchiato un anno in una settimana"

L'attore è stato intervistato dal settimanale Gente.

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Gabriel Garko è reduce dall'esperienza come co-conduttore della 66esima edizione del Festival di Sanremo, condotta da Carlo Conti, con la partecipazione anche della modella e attrice rumena, Madalina Ghenea, e della comica e imitatrice, Virginia Raffaele.

Per Garko, l'esperienza sanremese è stata un successo dal punto di vista professionale, considerati i risultati di ascolto, ma bisogna anche ricordare che la vigilia dell'evento è stata segnata da una vicenda tragica, un'esplosione nella villa nella quale soggiornava che ha provocato la morte di una donna.

Intervistato dal settimanale Gente, Garko ha esordito parlando proprio di Sanremo a tutto tondo:

Fisicamente mi sembra di essere invecchiato di un anno in una settimana. Sanremo è stata un’esperienza enorme, che ti segna, ti marchia. Un concentrato di emozioni. Senza considerare quello che è successo prima, qualcosa che non augurerei nemmeno al mio peggiore nemico. L’incontro con Nicole Kidman sul palco è stata l'emozione più forte. E poi la scala, la prima sera: durante le prove sarò salito e sceso mille volte da lì, quando si è aperto il sipario ero paralizzato.

Garko è stato preso di mira per le sue numerose gaffes ma l'attore torinese, tutto sommato, non ne ha fatto un dramma. Anzi, Garko ha anche ringraziato i giornalisti:

La prima puntata non è andata come volevo, forse l’ho presa sottogamba. Speravo filasse tutto liscio, invece mi sono inceppato nel gobbo. Però, aver sbagliato il debutto mi ha dato la carica per tirare fuori il vero Gabriel nelle altre quattro serate. Il mio obiettivo era portare quello che sono a casa, nella vita di tutti i giorni. Uno che ama prendersi in giro. Spero si sia visto e capito. Sono abituato alle critiche. A Sanremo ho preferito non leggere niente che mi riguardasse per mantenere la concentrazione e la tranquillità. Però, il tiro al piccione che i giornalisti hanno scatenato contro di me mi ha aiutato a non pensare a quanto accaduto prima del festival a riprendermi da quello choc.

Passando alla vita privata, l'attore cerca di tenerla il più possibile nascosta dagli obiettivi dei paparazzi:

Sono molto geloso della mia vita. Quando smetto di essere il Garko delle fiction, non voglio intrusioni e amo sparire dalle scene.

Garko ha anche confermato di aver cambiato legalmente nome da Dario Oliviero, suo vero nome, a ovviamente Gabriel Garko:

Ho cambiato nome per praticità. Per tutti sono Gabriel Garko anche nel quotidiano, non Dario Oliviero. Quando mi è arrivata la carta d’identità nuova un po’ mi ha fatto effetto. Ma non rinnego nulla della mia vita, della famiglia da cui provengo, della mia storia. I miei genitori l’hanno scoperto a Sanremo quando l’ho rivelato a Carlo Conti. E hanno capito le ragioni della scelta.

L'attore 43enne ha anche confermato l'intenzione di non sposarsi. Di quest'argomento, ne ha già parlato con la fidanzata Adua Del Vesco, che ha accettato la sua decisione:

Sarò celibe per sempre. Credo che il matrimonio sia la tomba dell’amore, quello fisico intendo. Ci si sposa e si smette di fare sesso. Per me il sesso è centrale in un rapporto. Ne ho parlato anche con la mia fidanzata. Ha preso il pacchetto completo. La passione lascia il posto alla complicità. È capitato anche a me, e lì subentra il tradimento perché senza sesso non si può stare.

Riguardo i figli, infine, Gabriel Garko vorrebbe provare l'esperienza della paternità, anche con l'adozione, se fosse legalmente possibile:

Mi sono pentito di non essere diventato papà una decina di anni fa, avrei un figlio accanto con cui condividere questa fase della vita. Oggi non lo programmo, anche perché sto con una ragazza troppo giovane per diventare madre, ma se dovesse succedere sarei felice. Fosse possibile, adotterei un bambino. È assurdo che la legge comandi i nostri sentimenti: c’è pieno il mondo di piccoli che hanno bisogno di amore e cure, fosse per me aprirei alle adozioni ai single e a tutti i tipi di coppie, comprese quelle omosessuali.

Foto | © Getty Images

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