Gwyneth Paltrow, stalker giudicato 'non colpevole'

E' incredibilmente tornato libero lo storico stalker di Gwyneth Paltrow.

Gwyneth Paltrow

Doccia fredda in casa Gwyneth Paltrow. L'attrice premio Oscar, 15 giorni fa corsa in tribunale per testiminiare contro Dante Michael Soiu, suo stalker, ha avuto questa mattina un brutto risveglio. La corte che ha dovuto prendere posizione sul caso ha infatti assolto l'uomo, 66 anni all'anagrafe, giudicato non colpevole. Per 17 anni Soiu ha inviato lettere minatorie all'ex signora Martin, promettendole che avrebbe fatto di tutto per toglierle il peccato dal corpo. Tramite uno scalpello. In altri passaggi l'uomo le chiedeva la mano, per poi passare da ossessioni sessuali a minacce nei confronti della sua famiglia.

Scioccata, la Paltrow è corsa a denunciare il soggetto in questione, anche perché Soiu era già finito sotto processo nel 2000, e sempre con la medesima accusa. Peccato che se 16 anni fa la corte lo giudicò mentalmente instabile, tanto da spedirlo in un ospedale psichiatrico, in questo caso abbia deciso tutt'altro intervento. Una volta tornato in libertà, nel 2009, Soiu ha ricominciato ad inviare lettere alla diva, apparsa molto scossa durante la testimonianza avvenuta circa 2 settimane fa.

«È durata per 17 anni: ho sempre avuto paura perché erano parole fuori da ogni logica».

Per ora Gwyneth non ha ancora commentato la decisione della Corte, ma è facile pensare che voglia far ricorso. Il pubblico ministero aveva chiesto per Soiu una condanna esemplare.

Fonte: PageSix

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