Sanremo 2016, Gasparri: "Pooh scappati dall'ospizio". Francesco Facchinetti: "A te neanche la badante ti sopporta"

Botta e risposta tra Gasparri e Facchinetti su Twitter.

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Il Festival di Sanremo è, da sempre, la culla delle polemiche. Con i social network ancor di più. L'edizione 2016, da questo punto di vista, non sta deludendo le aspettative. Anche se non sono mancate piccoli accenni di scontro riguardanti strettamente le esibizioni canore dei Big (come le critiche di Claudio Lippi a Morgan) o il loro look (come lo stilista che ha "mollato" Deborah Iurato), è il dibattito sulle unioni civili e la Legge Cirinnà a trasferire le bagarre dal Senato all'Ariston.

Nella seconda serata del Festival c'è stata la partecipazione, in veste di ospite internazionale, di Nicole Kidman. Il sol fatto che l'attrice abbia legittimamente (in America è una pratica consentita dalla legge) avuto una bambina mediante maternità surrogata, ha sollevato i primi polveroni e attacchi, come quello del giornalista cattolico Mario Adinolfi:

Poi la scelta di esibire, da parte della maggior parte dei cantanti in gara, dei nastrini o altri simboli a tema arcobaleno - per sottolineare la vicinanza alla causa del riconoscimento dei diritti civili - ha fatto il resto.. Soprattutto se a sposare l'iniziativa non sono stati solo giovani cantanti, ma anche dei mostri sacri della musica italiana con 50 anni di carriera come i Pooh.

Con l'esibizione dei Pooh il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri non c'ha visto più e su Twitter li ha apostrofati senza mezzi termini: "Pure i Pooh scappati dall'ospizio diventano conformisti, ora a nanna con la badante #Sanremo2016". A rispondergli per le rime, però, è arrivato Francesco Facchinetti (figlio di Roby): "Purtroppo a te neanche la badante ti sopporta. Che triste realtà la tua, ti sono vicino...".


E menomale che "son solo canzonette"...

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