Uomini e donne, Claudia Montanarini: "Sì, ho picchiato l'amante del mio ex marito"

Le dichiarazioni dell'ex tronista, di recente condannata in primo grado per minacce, lesioni e corruzione.

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Claudia Montanarini è stata intervista da Stanza Selvaggia, la trasmissione di radio M2o, per commentare la condanna in primo grado incassata nei giorni scorsi: 3 anni e 4 mesi per minacce, lesioni e corruzione ai danni del suo ex marito Daniele Pulcini, il noto immobiliarista attualmente in carcere perché coinvolto nell’inchiesta Mafia Capitale.

L'ex tronista di Uomini e donne ha dichiarato:

Mi sono sporcata le mani ed è giusto che paghi. Ma francamente 3 anni e 4 mesi mi sembrano tanti. Sono stata impulsiva, ho agito d’istinto come molte donne ferite. A un certo punto del mio matrimonio ho capito di avere sposato un mostro vero. Ero in vacanza alle Maldive con i miei figli quando ho scoperto che mio marito mi tradiva con una cameriera di un fast food. Decisi di incontrarla e lei, una volta di fronte a me, mi rispose : “E che pensi che er marito tuo è proprietà privata?”. A quel punto o alzavo i tacchi e me ne andavo o i tacchi glieli “conficcavo” in testa. E a quel punto l’ho picchiata.

Claudia ha quindi proseguito con la 'confessione':

Lo so, ho sbagliato e gli errori si pagano. Poi a un certo punto decisi di scoprire tutte le magagne della vita di quel mostro che è il mio ex marito. Ero a rilassarmi con un massaggio quando chiesi alla mia massaggiatrice di fiducia se conosceva un bravo investigatore privato. Lei me ne suggeri’ uno che a sua volta si avvalse della collaborazione di un secondo uomo. Ma io non sapevo che quest’altro era un poliziotto.



La Montanarini, tornata nello studio di Uomini e donne nel 2011 per affiancare la sorella Giulia (anche lei tronista), ha chiosato così:

A questo punto ho scoperto di tutto. Un mare di storie e non solo sessuali. Pensi che aveva anche una relazione stabile da 10 anni anche con una terza donna. Inoltre scoprii che mio marito era stato condannato in primo grado per violenza sessuale aggravata in concorso ai danni di una donna al quinto mese di gravidanza. E lui maltrattava anche me. Lo denunciai per i maltrattamenti e si è beccato una condanna in primo grado. Non vedo l’ora di andare in Giudizio e poter finalmente raccontare al giudice tutta la vera verità.

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