Zero Assoluto, Matteo Maffucci è fidanzato: "Vivo con una donna che mi capisce. L'amore è l'unico campo in cui regna il fato"

Il cantante è stato intervistato da Vanity Fair.

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Matteo Maffucci, che insieme a Thomas De Gasperi forma il duo degli Zero Assoluto dal lontano 1995, parteciperà alla prossima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo che andrà in onda su Rai 1, dal 9 al 13 febbraio 2016. La canzone che gli Zero Assoluto presenteranno sul palco del Teatro Ariston si intitolerà Di me e di te.

Maffucci, che nel corso della sua carriera si è anche cimentato come conduttore, scrittore, giornalista e giudice in un talent show (RDS Academy), ha rilasciato un'intervista a Vanity Fair con il quale ha parlato a fondo della sua vita privata e sentimentale.

Il cantante romano, 37 anni, ha dichiarato di essere fidanzato e di convivere ovviamente con la sua compagna. Maffucci ha dedicato le sue prime dichiarazioni alla sua personale visione dell'amore:

L'amore è l'unico campo in cui regna il fato, decidere a monte è triste e impoetico. Ti puoi programmare una partita a calcetto ma non l'incontro con Cupido. Le persone che lo fanno ammazzano la poesia. Anche perché poi l'amore è un lavoro: attenzione ai tempi e agli orari dell'altro, complicità, rispetto.

Matteo Maffucci ha trovato una donna che ha accettato incondizionatamente il suo stile di vita dettato, più che altro, dalla sua professione:

Vivo con una donna che mi capisce, che tollera i miei ritmi. Accetta il fatto, per esempio, che d'estate non la porti al mare perché sono in giro per concerti. L'importanza di queste cose la capisci non a 21 anni ma a 35 però ti cambia la vita. Del mio passato, non mi manca niente.

Il discorso si è spostato anche sull'arrivo di eventuali figli. Matteo Maffucci, com'è già successo al suo collega Thomas, si è detto pronto a diventare padre ma senza fretta:

Oggi è un'impresa essere genitore. Non invidio i ragazzini di oggi e non invidio i loro genitori. Puoi anche essere bravo ma che un figlio cresca bene serve anche una dose di c*lo. Adoro i bambini. Non ho né paure, né preclusioni. Ma anche l'arrivo dei figli, come l'amore, non lo decidi. Arrivano quando è il caso.

Matteo Maffucci, successivamente, ha parlato delle sue abitudini definite "irrinunciabili":

Il mio barbiere Renato, dove vado ogni settimana, è un rito irrinunciabile. E ne ho un altro ancora più irrinunciabile: mi compro e leggo 4 quotidiani al giorno. Sono di quelli che salda il conto con l'edicolante ogni sei mesi e ritaglia gli articoli che mi piacciono. E che si incazza a ogni pagina per le notizie che legge.

Da attivo osservatore della realtà, infine, Matteo Maffucci non ha riservato parole lusinghiere nei confronti della sua città, Roma, e ne ha spiegato i motivi:

I giovani politici, tutti freschi, appena entrano in politica imparano l'arte del compromesso come i vecchi. L'opposizione è una recita, non esiste. La lentezza delle riforme è disperante, al contrario della gente comune che è attiva anche grazie alla crisi. Sono circondato da persone che si inventano nuove vite, nuovi lavori, che si offrono di pulire la città dove vivono perché gli amministratori non lo fanno. Ma non paghiamo già le tasse per questo? E' svilente. Roma è una suburra invivibile. La città è sfiorita e tutto è concentrato a Milano. Ti viene voglia di andartene.

Foto | © Vanity Fair

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