Roberto Bolle, parla Antonio Spagnolo: "Dopo le foto con il bacio, eravamo agghiacciati. Abbiamo smesso di sentirci"

Il chirurgo plastico è stato intervistato dal settimanale Oggi.

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Circa un mese e mezzo fa, l'étoile della Scala, Roberto Bolle, veniva paparazzato in compagnia del suo compagno, il chirurgo plastico Antonio Spagnolo, durante un bacio appassionato immortalato nei vicoli di Brera, a Milano. Lo scoop in questione è stato pubblicato dal settimanale Chi.

A distanza di qualche settimana, quindi, Antonio Spagnolo ha deciso di commentare quelle immagini, informandoci, tra l'altro, che la sua relazione con Roberto Bolle è giunta al termine.

Intervistato dal settimanale Oggi, infatti, il chirurgo plastico ha esordito con queste dichiarazioni:

Quello che c'è stato tra me e Roberto è sotto gli occhi di tutti. Lo avete visto e non c'è niente di male, niente di cui vergognarsi. E' stata una passione, anzi, direi un grande desiderio di conoscersi. Il nostro è stato un bell'inizio, ma è andato a morire da solo.

Spagnolo ha raccontato come ha conosciuto Roberto Bolle, aggiungendo anche qualche dettaglio in più riguardante la serata del bacio:

Io e Roberto ci siamo conosciuti a fine settembre a una cena a casa di un caro amico comune. Non è stato un colpo di fulmine. Semplicemente, parlando abbiamo scoperto delle affinità e come succede in questi casi, abbiamo cominciato a vederci. La sera che ci hanno fotografato, avevo appena regalato a Roberto un casco perché non lo aveva ed era la prima volta in vita sua che saliva su una moto.

Dopo la pubblicazione delle foto, però, la loro relazione ha subito un brusco rallentamento fino ad arrivare alla fine definitiva:

Quando sono uscite quelle foto ci siamo sentiti al telefono. Entrambi eravamo agghiacciati. Io non ho passato delle belle ore e nemmeno Roberto credo, anche se con me non ha commentato. Da lì in avanti abbiamo iniziato a sentirci sempre meno e poi la cosa è andata a morire spontaneamente.

Spagnolo, però, l'ha presa con filosofia, dichiarando che anche i loro rispettivi lavori sarebbero stati di ostacolo alla relazione:

Non avrebbe potuto continuare comunque: Bolle si allena otto ore al giorno, vive per la danza e viaggia molto. Io sono in sala operatoria dalle sette del mattino e finisco a tarda sera. Siamo entrambi molto concentrati sul lavoro e questo complicava le cose.

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