Chris Brown vince in tribunale la battaglia sulla figlia: avrà il suo cognome e potrà vederla 12 giorni al mese

Chris Brown esulta per la vittoria ottenuta in tribunale. Il rapper ha ottenuto la custodia congiunta della figlia Royalty

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Solo pochi giorni fa 'bandito' dall'Australia perché 'persona non gradita', Chris Brown ha comunque trovato il modo di rallegrarsi via Twitter. L'ex fidanzato di Rihanna ha infatti vinto la battaglia legale con Nia Guzman, madre della piccola Royalty, primogenita del rapper. Il Giudice della Corte a cui Brown si era appellato ha infatti deciso che la bimba condividerà il cognome del padre. E non è tutto. La custodia della bambina, nata 15 mesi fa, sarà di fatto congiunta, con Chris che potrà tenerla 12 giorni al mese. Parola del sito TMZ.

La Guzman, che aveva inizialmente chiesto 15.000 dollari di mantenimento mensile, dovrà invece accontentarsi di un assegno da 2.500 dollari, come inizialmente proposto da Brown. A questi soldi il rapper dovrà aggiungere il finanziamento scolastico, l'assicurazione sanitaria, le spese mediche e la tata di Royalty. Una giornata quindi positiva, quella vissuta in tribunale dal cantante, trovato positivo ad un test anti-droga alla marijuana e alla codeina, se non fose che la star avesse la prescrizione medica per entrambi.

Dopo aver scoperto di esser diventato padre Brown ha dato evidenti segnali di maturità, passando diverso tempo con la figlia, a cui dedicherà il suo prossimo album. Una realtà che ora, dopo la sentenza della Corte, lo vedrà ancor più presente e partecipe. Anche perché dichiaratamente single.

Fonte: People

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