Silvio Berlusconi e la nuova barzelletta sul Bunga Bunga: "In Russia mi chiamano Silvio Rubacuori!"

Il leader di Forza Italia ha preso in giro Cicchitto e Bondi.

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Silvio Berlusconi non conosce la parola stanchezza quando si tratta di rispolverare i cari vecchi capisaldi che hanno caratterizzato il suo lungo percorso politico, tuttora in corso.

E' stato un Cavaliere particolarmente in forma, quello che è stato visto alla convention di FareFuturo e successivamente alla scuola di formazione politica di Forza Italia.

Nonostante sia diventato più ripetitivo di una preghiera, Silvio Berlusconi, infatti, non ha perso il gusto di raccontare barzellette, esorcizzando, in questo caso, anche qualche suo trascorso giudiziario, nella fattispecie il famigerato processo Ruby che, comunque, si è concluso con la sua assoluzione.

Berlusconi, però, ne ha approfittato anche per mettere alla berlina due ex berlusconisti, Fabrizio Cicchitto, ora nel partito di governo Nuovo Centrodestra, e Sandro Bondi, senatore ora passato al Gruppo Misto.

I protagonisti della barzelletta, infatti, sono proprio loro:

Gheddafi chiede a Berlusconi di inviare una delegazione in Libia.
"Chi mando? Mando due sfigati: Cicchitto e Bondi".
Questi vanno in Libia e cadono nelle mani dell'unica tribù ribelle.
Cosi' finiscono legati al palo della tribu' e attorno a loro, danza un coro di guerrieri, dove si riconoscono solo due parole: Bunga Bunga.
Lo stregone dice a Cicchitto: "Morire o Bunga Bunga?". E Cicchitto risponde: "Bunga Bunga".
E tutti i guerrieri aprofittarono di lui.
A questo punto lo stregone si rivolge a Bondi: "Morire o Bunga Bunga?".
E Bondi, vista la fine che aveva fatto Cicchitto, dice "Morire".
E lo stregone risponde: "Sì bene morire, ma prima un po' di Bunga Bunga!".

Vi lascio un po' di tempo per le risate...

Non è tutto.

Berlusconi, infatti, ha anche svelato con orgoglio il nickname che si è faticosamente conquistato in Russia:

Io vengo chiamato con un nome che mi piace molto: Silvio Rubacuori.

E dopo aver speso parole d'encomio per Putin, Berlusconi si sente già in tasca la vittoria alle comunali di Milano 2016:

Vinciamo di sicuro noi a Milano, dobbiamo riunirci come centrodestra per dare un nome su cui tutti sono d'accordo.

Silvio Rubacuori è un nome che metterebbe tutti d'accordo di sicuro ma forse non era questo il senso...

Foto | © Getty Images

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