Michele Riondino: "Io e la mia compagna non crediamo nell'istituzione del matrimonio"

Michele Riondino e la compagna non intendono sposarsi.

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Michele Riondino sta per tornare in tv nei panni dell'amatissimo commissario Montalbano, nella nuova stagione de Il Giovane Montalbano. Impegnatissimo sul lavoro, Riondino lo è però anche nella vita privata: legato alla make-up artist Eva Nestori, ha avuto da lei 19 mesi fa una bambina, Frida. I suo impegni sul set, comunque, non mettono a rischio il suo rapporto:

Per fortuna non mi è mai successo. Sia per me che per la mia compagna la felicità della coppia è alimentata anche dalla gioia di ciò che facciamo. Quindi nessuno dei due ostacolerà mai l’altro.

Racconta così l'attore, in un'intervista a Vanity Fair, spiegando poi che il matrimonio per loro non è al momento nei progetti:

La nostra storia va bene così, non crediamo nell’istituzione del matrimonio. Non sposarsi per me significa anche difendere l’idea che ognuno sia libero di stare insieme senza il certificato di sana e robusta costituzione della coppia.

E, aggiunge, la coppia deve essere libera, con una visione tutta sua del tradimento:

Credo nell’onestà, ed essere fedeli è essere onesti. Poi, mi piace l’idea di una coppia libera e indipendente, che possa confrontarsi, anche scegliere di aprirsi. Per me quello fisico non è un tradimento se c’è onestà. Il bello ci condiziona, ci rapisce, anche solo per un momento.

Per lui, infine, che si ritrova a casa circondato da donne, questo non è un problema, visto che nella sua Taranto - dove è cresciuto e ha passato infanzia e adolescenza - la società è matriarcale:

Nel mio Sud la società è matriarcale. A volte la mia compagna mi accusa di un certo mammismo. Ma io sono andato via a 18 anni da casa, e se sono mammone è perché mi piace abbracciare mia madre, e mi piace quando lei mi chiede che cosa voglio mangiare.

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