Miss Italia 2015, la concorrente musulmana: "Rispetto l'Islam, ma vivo da occidentale"

Ahlam El Brinis è la ragazza di origini marocchine che partecipa a Miss Italia. Su Chi replica a chi l'ha attaccata.

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Mancano poco più di 10 giorni al ritorno in tv di Miss Italia che, come ogni anno, porta con sé polemiche o occasioni di confronto. Quest'anno, ad esempio, sono in gara anche due ragazze di origini straniere, Ahlam El Brinis (di origini marocchine) e Osaremen Mangano. Negli ultimi giorni si è sentito parlare soprattutto della prima, figlia di genitori marocchini e di religione musulmana, che sarebbe stata vittima per questo di insulti e minacce.

A dire la sua sulla vicenda, oggi, dalle pagine del settimanale Chi, è Simona Ventura:

Non tollero la ferocia nei suoi confronti, ho letto che ha subito minacce. Come ha detto Ahlam, la religione non deve entrare in Miss Italia. E non deve dividere: abbiamo un Papa che ci ha riavvicinato alla fede e ci ha insegnato che c'è un Dio che è lo stesso per tutti.

Ma è la stessa Ahlam, sempre via Chi, a commentare quanto successo:

Ci sono stati insulti e contestazioni sul web. A dire il vero io l'ho scoperto leggendolo sui giornali. Ma sono serena. Non mi interessano le polemiche e ho bene impresso il mio obiettivo: Miss Italia. Un sogno che cercherò di realizzare.

Spiegando che quello che fa nulla toglie alla sua religione:

Non sono praticante e ho ricevuto un'educazioni occidentale. Non trovo nulla di male nell'indossare un bikini e sfilare a Miss Italia. Ma ho anche rispetto per chi preferisce il velo. L'importante è che sia una libera scelta di chi lo indossa, e non un'imposizione.

E infine Ahlam, parlando di integrazione, precisa:

Io comunque mi sento italiana. Anzi, io sono italiana.

Sarà la fine delle polemiche?

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