Fabrizio Corona esce dalla comunità per presentare il film: "Carlos, ce l'ho fatta"

"Ringrazio il magistrato per l’opportunità che mi ha dato di essere qui, è già un privilegio": Corona esce per qualche ora dalla comunità di Don Mazzi.

Fabrizio Corona è tornato, anche se solo per una sera. Dopo quasi tre anni di assenza dalle scene pubbliche, martedì 8 settembre si è presentato presso il cinema Odeon di via Santa Radegonda, in pieno centro a Milano, per la prima del film/documentario Metamorfosi, dedicato all'ultimo periodo della sua vita, quello che va tra il 2011 ed il 2012, prima che venisse arrestato. La sua presenza è stata resa possibile grazie al permesso firmato dal magistrato di sorveglianza che gli ha concesso alcune ore libere dalla comunità Exodus di Don Mazzi con sede a Lonate Pozzolo (Varese).

Corona si è presentato attorno alle 19.30 in giacca, camicia bianca ed occhiali da vista. E' arrivato scortato dalla sicurezza e, sin dal suo arrivo, si è creato il caos. Tanti i fan, i cronisti ed i fotografi che lo aspettavano all'ingresso del cinema. Chi per un motivo, chi per un altro. Quando, poi, l'ex fotografo dei vip è riuscito ad entrare in sala per assistere alla proiezione, è stato accolto da un sincero applauso dai presenti.

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Al termine della proiezione del docu-film, sempre accolto da grande applauso, è salito sul palco. Ma Corona non ha potuto rispondere alle domande dei giornalisti né rilasciare particolari dichiarazioni o interviste. Si è limitato a dire: "Ringrazio il magistrato per l’opportunità che mi ha dato di essere qui, è già un privilegio. Sono contentissimo di vedervi". E quindi: "L’unica cosa che posso dire è una frase di mia madre che si sente nel film, ovvero che io non potevo capire se non avessi prima provato un grandissimo dolore. Oggi mi è stata data la possibilità per dimostrare a mio figlio che ce l’ho fatta e ce la posso fare". Dopodiché si è alzato, ha ricevuto un altro applauso ed è ritornato in sala. Sia per abbracciare il figlio Carlos che per baciare e stringere la mano ad alcuni presenti fra cui molti suoi amici, starlette e collaboratori storici.

Il suo avvocato Ivano Giuseppe Chiesa ha precisato ai giornalisti che questa si trattava della "sua prima uscita pubblica in un’ottica di riabilitazione e recupero. La metamorfosi di Fabrizio è ancora in corso: senza la detenzione e l’affidamento in prova il cambiamento non si sarebbe mai compiuto completamente. L’uomo che è adesso è diverso da quello che avete conosciuto. Questo è il suo lavoro. Questi i suoi amici. La serata fa parte del processo di reinserimento nella società".

Photo credits | Instagram

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