Mara Venier: "Chi ha pubblicato la falsa notizia della mia morte dovrà pagarne le conseguenze"

Mara Venier contro chi ha diffuso la bufala della sua morte

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In una lunga intervista ad Oggi, in edicola tra qualche ora, Mara Venier ha espresso la propria motivata rabbia contro un sito che, negli scorsi giorni, ha diffuso la notizia della sua morte, smentita tempestivamente con un lungo post su Instagram:

Ho dato mandato al mio avvocato di andare fino in fondo a questa triste vicenda. Chi ha pubblicato la falsa notizia della mia morte dovrà pagarne le conseguenze… Non mi interessa che altri a cui è successo l’hanno presa sul ridere. Lo so che Bonolis quando hanno scritto che era morto ha risposto con un “video dall’aldilà”, ma io non riesco a divertirmi. Ho dei figli, un nipote di 12 anni a cui a scuola hanno chiesto se è vero che la nonna era morta e mia sorella quando ha sentito la notizia si è sentita male ed è finita al pronto soccorso. Ma chi commette queste idiozie riflette sulle conseguenze?

La popolare conduttrice è intenzionata a portare avanti questa battaglia personale e punire i malfattori:

Mi hanno colpita su un argomento che per me è tabù in questo momento. Due mesi fa ho perso mia madre e il dolore di quel lutto è ancora fortissimo, non ce la faccio a scherzare sulla morte… Ci tengo a dirlo: io non sono contro i social o contro Internet ma trovo inaccettabile che chiunque possa scrivere quello che gli gira. Andrebbero introdotte norme certe: in un Paese civile non può esistere che uno si alza la mattina e può dichiarare che tu hai ammazzato due bambini senza che poi gli succede niente. Vanno stabiliti divieti e fissate le pene per chi rovina la vita di altre persone con un tweet, con una frase o una foto su Facebook.

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