Marco Travaglio: "I miei figli hanno pagato un prezzo alto: avrei voluto essere più presente"

Il giornalista è stato intervistato dal settimanale Visto.

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Marco Travaglio, giornalista e direttore de Il Fatto Quotidiano e ospite fisso dei programmi di approfondimento giornalistico condotti da Michele Santoro nell'ultimo decennio, Annozero e Servizio Pubblico, è indubbiamente un uomo affascinante e per questo motivo, nel corso di questi anni, gli sono stati attribuiti flirt e frequentazioni che si sono rivelati puntualmente infondati (Ana Laura Ribas, Veronica Gentili, Isabella Ferrari...).

Il giornalista torinese, infatti, è sposatissimo da oltre 26 anni con Isabella, da cui ha avuto due figli: Alessandro di 19 anni ed Elisa di 16 anni. Alessandro è noto al pubblico del piccolo schermo in quanto ha partecipato all'ultima edizione di Italia's Got Talent. Il primogenito del giornalista, infatti, è un rapper che si esibisce con il nome d'arte di Trava.

Intervistato dal settimanale Visto, che ha anche pubblicato le foto di Marco Travaglio e famiglia in vacanza ad Olbia, in Sardegna, il giornalista 50enne ha parlato a fondo, probabilmente per la prima volta, del suo privato.

Marco Travaglio ha prima di tutto parlato del rapporto con i suoi figli. Il giornalista, a causa dei suoi impegni professionali a Roma (la famiglia vive a Torino), non riesce a vedere i suoi figli quanto vorrebbe ma ha comunque un legame molto stretto con loro:

Il grande pubblico ha iniziato a conoscermi nel 2001, quando i miei due figli Alessandro ed Elisa erano piccoli. Quindi hanno sempre convissuto col fatto di avere un papà conosciuto. Non mi ritengo famoso, perché non faccio vita di società, me ne sto per i fatti miei. Sono e resto un giornalista. I miei figli hanno pagato un prezzo alto: avrei voluto essere più presente, ma il lavoro mi porta a stare sempre in giro. Comunque devo dire che ormai si sono abituati. Vivo tra Torino e Roma, dove si trova la redazione del Fatto quotidiano. Con la mia famiglia sto dal sabato al lunedì, mentre il resto della settimana lo passo a Roma. Nonostante queste difficoltà abbiamo un bellissimo rapporto, anche se ho sempre un forte senso di colpa nei loro confronti.

Travaglio, quindi, si è concentrato sul figlio Alessandro che, come già anticipato, ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo. Il giornalista è contento del fatto che Alessandro non abbia deciso di seguire le sue orme ma è convinto che il suo lavoro condizioni negativamente il percorso artistico di suo figlio:

Essere mio figlio è un handicap per lui. Qualcuno ha trovato il modo di dire che è stato raccomandato, invece è stato strumentalizzato. Lui fa il rapper, scrive canzoni, ha appena iniziato, non so nemmeno se sia bravo, ma è stato notato. Lo hanno selezionato e poi eliminato. Sta facendo la sua strada, nello stesso tempo studia, sono contento che sia appassionato di musica e che non sia un ignavo. Mi imbarazzerebbe molto se i miei figli facessero i giornalisti, perché verrebbero tacciati di essere dei raccomandati.

Infine, Marco Travaglio ha svelato i suoi gusti musicali e anche in questo caso il giornalista ha stupito i lettori. Travaglio, infatti, è fan di due personaggi molto popolari:

Sì, sono un sorcino doc: dei 50 concerti in cartellone nell’ultimo tour di Renato Zero ne ho visti 11. Ma amo moltissimo anche Paolo Conte e Franco Battiato. Poi adoro Raffaella Carrà, sono innamorato pazzo di lei, è simpatica e di una bravura assoluta. E poi legge il Fatto quotidiano. Ho gusti musicali onnivori, la musica in casa mia c’è sempre stata.

Foto | © Getty Images

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