'Amy, figlia mia': pronto il libro su Amy Winehouse


Dopo tanto parlare, ormai ci siamo. Tra una settimana esatta Mitch Winehouse pubblicherà la biografia 'Ami, figlia mia', ovviamente dedicata alla scomparsa cantante. Al centro del libro la 'vera' vita di Amy, compresi scandali e momenti più bui. Dalla paura del palcoscenico all'intervento al seno, dall'alcool alle droghe più pesanti, fino all'amore/odio nei confronti di Blake Fielder-Civil, suo marito dal 2007 al 2009.

"Molto prima che Amy diventasse una tossicodipendente nessuno poteva dirle cosa fare. Una volta iniziato a drogarsi la sua ostinazione è peggiorata. Ci sono stati momenti in cui voleva essere pulita ma erano molto inferiori agli altri". "L'alcol creava problemi perchè è liberamente disponibile e lei poteva bere ovunque, perlopiù senza la pubblica critica su piazza"

Questi alcuni estratti dalle 'memorie' di Amy, dal prossimo 26 giugno nelle librerie britanniche. Morta un anno fa, nel luglio del 2011, la cantante torna così in vita grazie alla penna dell'amato papà Mitch, per una biografia che potrebbe essere utilizzata in futuro da Hollywood, per l'annunciato e più che probabile biopic. I proventi del libro finiranno alla fondazione Winehouse, creata proprio dal padre, per aiutare i tanti giovani in difficoltà, in un mondo, quello della musica e del successo, in cui droga ed alcool vanno troppo spesso a braccetto. Finendo per uccidere.

Fonte: TheSun

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