Valeria Solarino: "Sono atea, non credo nel matrimonio e per i figli c'è tempo"

Valeria Solarino ha 31 anni e sta da 9 con il regista Giovanni Veronesi, il suo secondo amore, dopo il primo, un compagno di scuola con cui è stata per parecchi anni. Pochi uomini quindi, ma per lei non è il numero che conta:

«Nella relazione sono molto fedele. La quantità è un criterio stupido. Mi fa ridere chi declina il numero degli amanti o quante volte fa sesso come se si trattasse di andare in palestra».

Ha le idee chiare questa ragazza, che si dichiara assolutamente atea («Dio non esiste. Io sono atea».), che non crede nel matrimonio (forse perché figlia di genitori separati) e non ha fretta di mettere al mondo dei figli:

«Sposarsi proprio no, un'altra cosa che ha poco senso. Giusto per fare una festa, ma se ne fanno tante, allora basta farne un'altra e ci togliamo il pensiero. Per i figli abbiamo tempo. Ma i figli bisogna considerarli per quello che sono, persone autonome, con un loro mondo che non può essere soltanto una proiezione dei genitori. Il bello è sapere di aver creato una persona e metterla nella condizione di poter andare avanti da sola. Sì, di un figlio mi affascina soprattutto l'idea di vederlo andar via».

Sa di essere bella, Valeria, ma riconosce di avere come tutte dei difetti:

«So di non essere brutta, ma sono anche piena di difetti, come molte altre donne: ho le labbra troppo sottili, il seno piccolo, la cicatrice sul naso. Fisicamente ci sono cose che andrebbero cambiate, ma chi se ne frega».

Ma ciò che più le preme è il carattere, e a tale proposito qualche cambiamento lo accetterebbe volentieri:

«Vorrei maggiore sicurezza nelle mie capacità, più intraprendenza, un po' più di fiducia in me stessa, ci sono momenti in cui mi blocco convinta di avere di fronte mille barriere che invece mi sono costruita da sola. E forse a volte sono troppo rigorosa: dopo una lite, ad esempio, non faccio mai il primo passo. Mai.»

Meglio quindi non farla arrabbiare. Mai.

Fonte: settimanale A

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