Mauro Repetto a DiPiù: l'addio con Max Pezzali, Eurodisney e la nuova famiglia...

mauro repetto
Intervista a cuore aperto per Mauro Repetto, fondatore del gruppo 883 con l'amico di sempre Max Pezzali, e sparito dalle cronache musicali dal 1994, dopo la chiusura di quell'avventura. Ma non era stata una lite con l'amico degli anni del liceo a dividerli, anzi. Soltanto la sensazione di non essere più a suo agio con se stesso:

"Sì, mi sentivo inadeguato, un pesce fuor d'acqua: in realtà, le canzoni per eme erano quasi una scusa per stare insieme con il mio migliore amico; non avevo mai pensato di ritrovarmi in un "can can" che ci aveva trasformato in veri e propri idoli per migliaia di ragazzi. Mi ricordo che entrai in crisi è iniziai a chiedermi sempre più spesso: "Ma io che cosa voglio veramente dalla mia vita, dal mio futuro?". In più, mi sentivo senza talento, e ciò accresceva la mia insoddisfazione. Non sapevo cantare, non sapevo suonare... e ballavo come un forsennato. Mi sentivo inutile, un peso pure per Max, perché quello non era più il gioco di due ragazzi e io non sapevo più chi ero veramente. Stavo impazzendo.

Non [ne avevamo parlato] apertamente, ma lui aveva capito tutto. Mi consigliò anche d'imparare a suonare il basso in modo da preparare le melodie di un nuovo disco, ma fu inutile. Così, il sabato di Pasqua del 1994, dopo esserci visti a casa sua, ci fu l'addio. Ricordo che Max mi disse: "Ok Mauro, ci vediamo lunedì alle 14". lo, abbassando gli occhi, replicai: "Max, io veramente parto per l'America. Vado a Miami. [...] Aveva capito il mio disagio. Ci mettemmo d'accordo: lasciai a Max il marchio 883 e conservai i diritti d'autore sulle canzoni pubblicate. Devo dire che ho ancora nelle orecchie le parole che mi disse mio padre la sera stessa a cena: "Sei un matto, altro che Uomo Ragno, tu hai ucciso la gallina dalle uova d'oro". E fu inutile".

Ma non è finita lì, perché nei 18 anni passati da allora Repetto ha tentato la fortuna prima in America e poi in Francia, dove ha cominciato a lavorare a Eurodisney come cow-boy, finendo per far carriera nella produzione organizzativa - si occupa gli eventi speciali - e soprattutto per trovare l'amore: lei si chiama Josephine, è sua moglie e gli ha dato i due figli, Dean e Carla. E poi, 18 anni dopo, ha rivisto Max Pezzali. Lo racconta così:

"Per diciotto anni avevamo perso i contatti e poi, incredibilmente, ci siamo rivisti. È accaduto un mese fa .. L'iniziativa è stata di Max. Aveva un impegno Parigi e ne ha approfittato per venirmi trovare a Eurodisney perché sapeva che io lavoro li come manager, organizzando gli' eventi del parco. Me lo sono ritrovato davanti davanti all'improvviso come, un turista qualunque, con lo zainetto, la moglie e il figlio al seguito, ci siamo guardati negli occhi, abbracciati forte e poi siamo scoppiati a ridere: sembrava che ci fossimo lasciati il giorno prima ...

Di colpo sono tornato indietro nel tempo, a Pavia, nella cantina di Max mentre provavamo a fare i cantanti, dividendo tutto, dalla passione per il cinema a quella per le moto. lo e lui al bar a raccontarci di donne, di sogni, di mille cose che dopo ci divertivamo a mettere in rima, perché, sa, malgrado per il pubblico fossi il "biondino ballerino", in realtà le canzoni le scrivevamo insieme. Max, in questi anni, non mi è mai uscito dal cuore"

Inutile dire che un'intervista del genere è destinata a rinverdire le speranze di chi non ha mai smesso di sognare una reunion degli 883, ma in attesa di vederla, se siete stati fan di quei ragazzetti che "Hanno ucciso l'uomo ragno", potete rivederli in due occasioni speciali:

max pezzali team for children

- Max Pezzali sarà a Jesolo il 25 maggio per "Friends for Children": un concerto corale di beneficenza a favore dell'associazione Team for Children fondata dall'attore di Centovetrine Jgor Barbazza (con la partecipazione della collega e fidanzata Linda Collini). Sul palco con Max Pezzali - un altro che sembra non aver dimenticato il cuore - canteranno i Sonohra, Davide Mogavero, Marco Menichini, Lavinia, Dennis Fantina, Chiara Canzian, Enrico Nadai, Jam Session Crew, The Sun, Attika, Jacopo Sarno, Btwins, Eliana Smonti, Joymania va B.I. funk e Four Green Bottles. Informazioni QUI.

- Mauro Repetto è in scena al Théâtre Essaïon a Parigi fino al 27 maggio con lo spettacolo "The personal coach", che ha scritto, produce e interpreta. QUI c'è la scheda sul sito ufficiale del teatro, e se siete curiosi di vederne un'anticipazione... ecco il video!

Via Leggo

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