Se fossi stato su quell’aereo con i miei figli, non sarebbe finita come è finita. Ci sarebbe stato un sacco di sangue in prima classe e poi avrei detto: “Ok, stiamo per atterrare in un posto sicuro. Non vi preoccupate”.
La dichiarazione di Mark Wahlberg sugli attentati terroristici dell’11 settembre che avete appena letto ha scatenato un vespaio di polemiche. In molti si sono chiesti: “Non penserà mica che la vita sia un film d’azione?”. In effetti, non lo è. Non sarebbe bastato un divo di Hollywood, per quanto muscoloso, a fermare i terroristi che quel giorno hanno distrutto l’esistenza di oltre 3mila persone e delle loro rispettive famiglie.
Non è passato molto tempo prima che l’attore ritornasse sui propri passi. Dopo aver fiutato l’aria di polemica, Mark ha infatti ritratto quanto riferito in precedenza.
È stato irresponsabile pensare che mi sarei comportato diversamente rispetto agli altri passeggeri. Speculare su una situazione del genere è di per sé ridicolo. Porgo le mie più profonde scuse alle famiglie delle vittime. La mia risposta è sembrata indelicata, non era certo nelle mie intenzioni.
Via | IDLYITW
utentepsycotica
19 gen 2012 - 10:49 - #1è arrivato il fenomeno
sbairdss
19 gen 2012 - 11:01 - #2quelli che dicono così, sono i primi a cagarsi sotto.
mitroluna
19 gen 2012 - 11:19 - #3io farei io direi e nulla concluderei
D3S1GN-2080
19 gen 2012 - 13:27 - #4La prima perla è sua, la seconda dell’avvocato!
guou2
19 gen 2012 - 14:58 - #5a rambo
Lesbica
19 gen 2012 - 15:42 - #6a c……e