Non si è fatta attendere la risposta di Mario Monti all’interrogazione ufficiale posta dal senatore Roberto Calderoli. Proprio ieri l’ex ministro leghista aveva avanzato alcuni interrogativi sul cenone di fine d’anno organizzato a Palazzo Chigi dall’attuale Presidente del Consiglio. Fra le altre cose, il senatore Calderoli desiderava sapere:
Se corrisponda alla verità la notizia secondo cui la notte dell’ultimo dell’anno si siano tenuti dei festeggiamenti presso la presidenza del Consiglio dei ministri in Palazzo Chigi. Se la festa avesse le caratteristiche di manifestazione istituzionale ovvero di natura privata; quanti fossero gli invitati alla festa di cui sopra e a che titolo vi abbiano partecipato; se l’iniziativa sia stata effettivamente disposta dal presidente del Consiglio Mario Monti; se tra gli invitati figurassero anche le persone care al presidente; chi abbia sostenuto gli oneri diretti e indiretti della serata, con particolare riferimento alla sicurezza e agli straordinari del personale addetto, e se gli stessi sono stati già corrisposti; se non si ritiene inopportuno e offensivo verso i cittadini organizzare, in un momento di crisi come quella attuale, una festa utilizzando strutture e personale pubblici.
Poteva mancare la richiesta di dimissioni? Ma certo che no. È sempre Calderoli che scrive:
Se venisse confermato che il premier ha utilizzato un palazzo istituzionale e il relativo personale per una festa di natura privata. E in questo caso mi pare evidente che Monti dovrebbe rassegnare immediatamente le dimissioni e chiedere scusa al Paese e ai cittadini.
All’esponente leghista Mario Monti ha risposto con una nota diffusa attraverso il sito del Governo. Leggendola si ha una chiara visione di come siano veramente andate le cose.
Il Presidente Monti precisa che non c’è stato alcun tipo di festeggiamento presso Palazzo Chigi, ma si è tenuta presso l’appartamento, residenza di servizio del Presidente del Consiglio, una semplice cena di natura privata, dalle ore 20.00 del 31 dicembre 2011 alle ore 00.15 del 1° gennaio 2012, alla quale hanno partecipato: Mario Monti e la moglie, a titolo di residenti pro tempore nell’appartamento suddetto, nonché quali invitati la figlia e il figlio, con i rispettivi coniugi, una sorella della signora Monti con il coniuge, quattro bambini, nipoti dei coniugi Monti, di età compresa tra un anno e mezzo e i sei anni.
Che precisione! La cena si è conclusa un quarto d’ora dopo la mezzanotte. Manco il tempo per un secondo bicchiere di spumante. Il Presidente del Consiglio continua:
Tutti gli invitati alla cena, che hanno trascorso a Roma il periodo dal 27 dicembre al 2 gennaio, risiedevano all’Hotel Nazionale, ovviamente a loro spese. Gli oneri della serata sono stati sostenuti personalmente da Mario Monti, che, come l’interrogante ricorderà, ha rinunciato alle remunerazioni previste per le posizioni di Presidente del Consiglio e di Ministro dell’economia e delle finanze. Gli acquisti sono stati effettuati dalla signora Monti a proprie spese presso alcuni negozi siti in Piazza Santa Emerenziana (tortellini e dolce) e in via Cola di Rienzo (cotechino e lenticchie). La cena è stata preparata e servita in tavola dalla signora Monti. Non vi è perciò stato alcun onere diretto o indiretto per spese di personale.
Adesso, oltre il numero degli invitati, l’inizio e la fine dei festeggiamenti, conosciamo anche il menù. Speriamo che qualcuno della famiglia abbia regalato alla Signora Monti un bel grembiule. Il comunicato continua così:
Il Presidente Monti non si sente tuttavia di escludere che, in relazione al numero relativamente elevato degli invitati (10 ospiti), possano esservi stati per l’Amministrazione di Palazzo Chigi oneri lievemente superiori a quelli abituali per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, gas e acqua corrente.
Basteranno queste righe a sopire i dubbi del senatore Calderoli? O desidera conoscere anche il numero di volte che gli invitati si sono recati al bagno ed hanno messo in moto lo sciacquone?
Via | Governo
**agave**
05 gen 2012 - 11:36 - #1ahahahahhahahahahahahahaa!!!!!!
Certo che, colluso o non colluso, equo o iniquo che sia, la classe non è acqua e si vede :D
il_galvanizzatore
05 gen 2012 - 11:40 - #2e quando c’è da fare una figuraccia Calderoli non si tira mai indietro!
miri71
05 gen 2012 - 11:47 - #3Grande Monti
Calderoli nasconditi
rum42coach
05 gen 2012 - 11:48 - #4La lega si fa sempre riconoscere
fibrafabri
05 gen 2012 - 12:27 - #5Votare Lega dà le sue soddisfazioni
Nick named
05 gen 2012 - 12:31 - #6Calderoli e gregari erano abituati ad altre cene e ad altri ospiti. Mai chiesto le dimissioni x il loro datore di lavoro. Che pena!
quantic
05 gen 2012 - 12:36 - #7Superficiale, tenendo fede al tuo nick ti sei fermato a pagina 1 del comunicato del governo… il meglio viene a pagina 2!! :D
quantic
05 gen 2012 - 12:38 - #8ovvero:
Nel dare risposta al Senatore Calderoli, il Presidente Monti esprime la propria gratitudine per la richiesta di chiarimenti, poiché anche a suo parere sarebbe “inopportuno e offensivo verso i cittadini organizzare una festa utilizzando strutture e personale pubblici”. Come risulta dalle circostanze di fatto sopra indicate, non si è trattato di “una festa” organizzata “utilizzando strutture e personale pubblici”.
D’altronde il Presidente Monti evita accuratamente di utilizzare mezzi dello Stato se non per ragioni strettamente legate all’esercizio delle sue funzioni, quali gli incontri con rappresentanti istituzionali o con membri di governo stranieri. Pertanto, il Presidente, per raggiungere il proprio domicilio a Milano, utilizza il treno, a meno che non siano previsti la partenza o l’arrivo a Milano da un viaggio ufficiale.
**agave**
05 gen 2012 - 12:58 - #9@quantic: GRAZIE :D
mirellaBANNED
05 gen 2012 - 13:56 - #10Si superficiale oggi ha deciso di dcrivere post che con il gossip nn c entrano nulla da monti alle maniglie delle porte falliche.Mi trovo a milano adesso e vorrei andare a casa del vostro editor per fumare qqualcosa di buono.C e da dire a didcolpa del superficiale che ogni occasione e buona insultare i leghisti
bull
05 gen 2012 - 14:02 - #11In un paese normale, ad uno come Calderoli non dovrebbe nemmeno essere consentito di rivolgere parola (nè scritta, nè pronunciata) ad uno come Monti. Al di la del fatto che in un paese normale, uno come Calderoli non sarebbe diventato non dico ministro, ma nemmeno parlamentare.
CiBa
05 gen 2012 - 15:13 - #12@bull
PAROLE SANTE!
Che gusto!
CALDEROLI sei un terrone! (=latifondista, nel sui significato originale)
sei ignorante!
torna a coltivare le patate!
_tiz_
05 gen 2012 - 19:45 - #13In un paese normale a Calderoli non avrebbero neanche dato la patente
Domenicofilippo
07 gen 2012 - 13:41 - #14Grande Monti, nei momenti difficili si vedono gli eroi, diamo pubblicità alla vicenda, sui blog su twitter dappertutto la verità deve esplodere su quelli che prima ci hanno governato e che a breve chiederanno di nuovo il nostro voto. Fate un passaparola se ci sono riusciti in Africa …..