
Vi siete mai chiesti come caspita si incastrino tutti i vari Strauss viennesi e non? A casa mia il Concerto di Capodanno di Vienna è più importante del cotechino con le lenticchie: cascasse il mondo nel dopo pranzo ci si sintonizza su raidue e ci si fa gli auguri al ritmo della Marcia di Radetzky. Ma l’eterno dubbio gossipparo resta. Quest’anno su Gossipblog vi facciamo gli auguri con un bel gossip d’annata sulla famiglia Strauss… perché son dei bei figurini pure loro, non vi credete!
Tutto inizia con Johann Strauss Senior, che nasce nel 1804 da due locandieri, Franz Borgias Strauss e Barbara Dollmann. Inizio un po’ in salita: la madre muore nel 1811 e il padre si risposa con Katharina Feldberger, salvo suicidarsi cinque anni dopo gettandosi nel Danubio per tutti i debiti che aveva fatto per quella benedetta locanda. Katharina si risposa alla velocità della luce con un certo Golder, per cui, ricapitolando, nel 1816 Johann Strauss Sr ha 12 anni, è orfano sia di padre che di madre e vive con l’ex matrigna e il suo nuovo marito. Sembra Cenerentola, e in effetti è l’inizio di una storia incredibile. Perchè i due genitori “adottivi” si affezionano a Johann e a sua sorella Ernestine, e in più hanno il pallino per gli affari. In pochi anni risolvono i problemi economici della locanda e avviano Johann a un promettente futuro da locandiere.
E qui c’è il primo intoppo… perché Johann non vuole fare il locandiere (e nemmeno il rilegatore, secondo tentativo dei Golder di garantirgli un futuro tranquillo) ma vuole suonare. E arriva a scappare di casa pur di farlo. I genitori adottivi si rassegnano e gli fanno prendere lezioni… ed è l’inizio di una carriera folgorante. Ma noi deviamo subito sul gossip, perché a 21 anni, nel 1825, Johann si sposa con Anna Streim (incinta al sesto mese del futuro Johann Strauss Junior), che ha 3 anni più di lui ed è la figlia del padrone di uno dei locali dove Johann si esibiva. Arrivano sei figli, e poi arrivano i casini.
Perché se la sua carriera procede al galoppo - arriva a gestire otto orchestre contemporaneamente ed è richiesto in tutta Europa - la sua serenità familiare è parecchio di facciata: nel 1833 ha conosciuto una giovane cappellaia, Emilie Trampusch, e dal 1835 al 1844 anche lei gli dà sei figli. Decisamente non aveva problemi di fertilità.
La legittima moglie Anna per un po’ subisce, poi arrivati al sesto figlio illegittimo e soprattutto agli screzi continui tra Johann padre e Johann figlio, si schiera decisamente dalla parte del suo primogenito e dà al marito l’aut aut: o con lei o con l’amante. Johann padre sceglie l’amante e se ne va di casa.
Johann figlio, a 19 anni non ancora compiuti, debutta come direttore d’orchestra e conquista la città di Vienna esattamente come ha fatto il padre (che per impedirglielo gli schiera contro tutti i suoi amici… e gli va malissimo perché quelli incensano il talento del ragazzo). Con il quale continua a litigare: mentre i genitori litigano in tribunale per il mantenimento dei figli ma soprattutto per deciderne il futuro artistico, i due Johann si trovano su terreni opposti anche quando si parla di politica. Johann padre è conservatore, e festeggia la restaurazione del potere imperiale dopo i casini del 1848 componendo la Marcia di Radetzky - quella che conclude il concerto di Capodanno, esatto - mentre Johann figlio è dalla parte dei rivoluzionari e compone musica per sostenerli (anche se poi, col passare degli anni, sarà sempre più legato, anche lui, agli Asburgo).
Nel frattempo gli anni passano e dopo una tormentata storia d’amore per la giovane nobildonna russa Olga Smirnitskaja da lui chiamata “diavoletto”, troncata dopo due anni di passione per la tenacissima opposizione dei genitori di lei al legame con un “artista austriaco”, anche per Johann Junior arriva il momento di sposarsi. Più volte.
La prima moglie si chiama Jetty Treffz (sposata nel 1862) la conosce alla serata di gala organizzata da un barone, di cui lei è l’amante ufficiale. Peraltro lo sposo ha 37 anni, la sposa 44 e in curriculum porta 7 figli illegittimi: in città è scandalo, loro se ne vanno a Venezia in luna di miele. Sarà un’unione sentimentale e artistica felicissima, perché è proprio Jetty che spinge Johann a cimentarsi nella composizione più che nella direzione d’orchestra, portando alla nascita di capolavori come l’operetta “Il pipistrello” e il valzer “Il Danubio Blu”. Jetty muore dopo sedici anni di matrimonio nel 1878.
E Johann si risposa sette settimane dopo con Angelika Dittrich: 25 anni meno di lui, attricetta e cantante in cerca di fortuna, e avete già capito come va a finire… Lo pianterà meno di due anni dopo per l’impresario del più importante teatro Viennese, creandogli casini anche lavorativi. Il divorzio arriverà fulmineo, nel 1882.
Il terzo tentativo si chiama Adele Deutsch, è vedova di un altro Strauss - solo omonimo - e ha 25 anni nel 1882, quando Johann (sempre il figlio, il padre è morto nel 1849) entra nella sua vita, prima come datore di lavoro (lei gli fa da segretaria) poi come compagno. I due si sposerebbero volentieri ma lui è sposato in chiesa con Adele e lei è ebrea. Il Papa non concede l’annullamento del precedente matrimonio nemmeno a pregarlo in latino - letteralmente - e così Johann rinuncia alla cittadinanza austriaca per quella sassone e si converte alla religione evangelica, esattamente come Adele.
I due finalmente si sposano nel 1887 e resteranno legati fino alla morte di lui nel 1899. Lei morirà 31 anni più tardi, dopo aver curato l’edizione di tutte le sue opere.
In tutto ciò Josef ed Eduard chi sono? I fratelli minori di Johann, che seguiranno le sue orme, sia prima che poi: Josef era stato destinato dal padre - che in materia di figli era un tantino insopportabile - alla carriera militare, ma lui non voleva “imparare a uccidere”. Quando il padre aveva scelto l’altra famiglia, dunque, era stato libero di dedicarsi agli studi di ingegneria. Si laureò e a 24 anni già costruiva acquedotti, dopo aver progettato una macchina che pulisse le strade di Vienna. Nel 1853, però, avvenne l’imprevisto: Johann Strauss finì in esaurimento nervoso e qualcuno doveva mandare avanti la baracca. Anna, la madre dei fratelli Strauss, decise che il figlio ingegnere era perfettamente all’altezza di un compito improbo, ovvero diventare direttore d’orchestra dall’oggi al domani, e il povero Josef si buttò nello studio con tutta la forma mentis da ingegnere. Risultato: trionfo.
Johann giunse a commentare:
« Fra me e Pepi (soprannome di Josef) è lui quello con più talento, io sono solo quello più famoso. »
Dal punto di vista gossipparo Josef non ci dà grandi soddisfazioni: a trent’anni sposa la compagna d’infanzia Caroline Pruckmayer e con lei mette al mondo una figlia chiamata Karoline Anna. Muore a 43 anni battendo la testa in seguito a una lite all’interno dell’orchestra. Eduard, il terzo fratello, non perdonerà mai a Johann Jr questa morte così prematura.
A proposito di Eduard: è il minore dei fratelli ed è destinato a una carriera da diplomatico. Finirà invece ad affiancare i fratelli nella direzione, venendo sempre considerato il più affascinante e il meno dotato dei tre. Si sposa con Maria Magdalena Klenkhart, di 5 anni più giovane e mette al mondo con lei Johann III (eccolo, l’ultimo degli Strauss austriaci) e Josef Eduard.
In tutto ciò, se ve lo foste chiesti, il Richard Strauss autore del Rosenkavalier e di Salomé, non c’entra alcunché: è tedesco (mentre gli altri Strauss sono austriaci) e appartiene alla generazione successiva.
E con questo excursus musical-gossipparo, la scrivente vi fa i migliori auguri di un 2012. Gossipparo anch’esso, naturalmente.
P.s. nella foto in apertura di post: in alto a sinistra Josef, a destra Eduard, in basso a sinistra Johann Jr, e a destra Johann Sr.
Via Wikipedia
vampiraA
02 gen 2012 - 00:36 - #1sinceramente non me la sono sentita di leggere tutto questo popo di articolo!!abbiate pietà!
Nienna
02 gen 2012 - 03:53 - #2Bellissimo, un ottimo articolo in tema!!! ;)
lord_randal
02 gen 2012 - 10:10 - #3molto carino, davvero :)
marla-singer
02 gen 2012 - 14:53 - #4ci si potrebbe ricavare una telenovela…
mirellaBANNED
02 gen 2012 - 18:43 - #5molto carino grazie lime