
Triste notizia in questo giorno di Natale.
E’ morto a Milano lo scrittore Giorgio Bocca nato il 28 agosto 1920, famoso giornalista e scrittore., e ne parlano anche i colleghi del settore di Booksblog.
Tra le sue ultime affermazioni politiche, nel 2007, in un’intervista all’Espresso, ammise il suo malessere:
“Sono certo che morirò avendo fallito il mio programma di vita: non vedrò l’emancipazione civile dell’Italia. Sono passato per alcuni innamoramenti, la Resistenza, Mattei, il miracolo economico, il centro-sinistra. Non è che allora la politica fosse entusiasmante, però c’erano principi riconosciuti: i giudici fanno giustizia, gli imprenditori impresa. Invece mi trovo un paese in condominio con la mafia. E il successo di chi elogia i vizi, i tipi alla Briatore”
Ecco alcuni commenti a caldo dopo la notizia sulla sua morte:
Roberto Saviano: “Da lui ho capito che non bisognava mai lasciarsi ferire, né abbassare gli occhi: gli insulti sono spinte ad andare oltre, a entrare più in profondità nei problemi. La mia strada per l’inferno l’ha indicata lui, Gomorra si è nutrito della sua lezione”
Beppe Servergnini: “Addio Giorgio Bocca, e grazie da uno dei tanti. Avevi detto, pochi mesi fa: ‘La verità non interessa più a nessuno”
Emilio Fede: “Un grande amico, con il quale ho vissuto l’inizio della mia avventura giornalistica alla Gazzetta del Popolo di Torino. Ci facevamo compagnia, la notte, dopo la chiusura del giornale. Con Ugo Ronfani, Adalberto Minucci, Diego e Pierino Novelli, andavamo alla stazione di Porta Nuova, a Torino, per mangiare pane e mortadella alle bancarelle dove approdavano i nottambuli. Poi, insieme al mio inizio con le reti Mediaset. Insieme quella notte della Guerra del golfo. Lo leggevo nei suoi editoriali su L’Espresso. Non importa quello che era da condividere e quello no. Ciao Giorgio. Molti ti ricordano e ti ricorderanno. Anche Berlusconi che qui ti aveva chiamato come voce libera”
Fabio Volo (da Twitter): “Un abbraccio affettuoso alla famiglia e a i cari di Giorgio bocca. Sei stato un grande Giorgio”
bull
26 dic 2011 - 10:51 - #1Credo che il commento sincopato di Fabio Volo la dica lunga sui tempi che stiamo vivendo.
Claudiari
26 dic 2011 - 12:45 - #2Quoto Bull…
Whiteviolet
27 dic 2011 - 00:19 - #3Come non dargli torto: ma la cosa peggiore è che, a dominare la reputazione di questo stato, non sono più i tipi alla Briatore ma quelli alla Corona! Povera Italia!