Liam Neeson si trova 50 animalisti in casa per le proteste contro i cavalli di New York

Il Sindaco di New York Bill De Blasio vuole eliminare le carrozze trainate dai cavalli, ma Liam Neeson dice no

Tutti contro Liam Neeson. L'attore irlandese, diventato 'eroe' dell'action hollywoodiano in questi ultimi anni, ha infatti 'osato' criticare il progetto presentato dal Sindaco di New York Bill De Blasio, intenzionato a far sparire le celebri carrozze trainate dai cavalli. Al loro posto, ha proposto Bill, delle auto d'epoca elettriche. Non l'avesse mai fatto.

"De Blasio deve ascoltare i newyorchesi: vogliono che i cavalli restino nel parco. Venga a vedere le stalle. I cavalli a New York sono trattati al meglio", ha tuonato Neeson, appoggiando apertamente l'appello "salva le carrozzelle di Central Park". Non contento, e qui casca l'asino, Liam ha poi sparato a zero contro gli animalisti:

"La lobby degli animalisti che li vogliono far sparire sono finanziati dagli interessi del "real estate" il cui obiettivo è quello di costruire grattacieli negli spazi del West Side attualmente occupati dalle scuderie".

Liam Neeson Honored At 2014 Ireland Day New York Summit



Apriti cielo. Nella giornata di sabato circa 50 animalisti si sono riuniti sul marciapiede davanti alla casa dell'attore, con cartelloni e slogan contro il divo. "E' il 2014 e non il 1914", ha tuonato Peter Wood, uno degli scalmanati attivisti, appoggiati da star dello spettacolo come Lea Michele, Pink e Peter Dinklage.

Eppure Neeson non molla e non si smuove di un millimetro, sottolineando come "i cavalli, proprio come gli esseri umani, sono più felici e sani quando lavorano". Le parti risultano quindi abbondantemente distanti, per una 'battaglia' che si combatte da tempo in molte città del mondo, Italia compresa. Anni fa l'ex Sindaco di Roma Gianni Alemanno propose delle 'carrozze elettriche' in sostituzione dei 'vetturini' capitolini, ma il progetto non andò mai in porto. Perché ai turisti piace l'idea di passeggiare tra le bellezze cittadine 'tranati' da un animale, ma quelle povere bestie, checché ne dicano i sostenitori, soffrono maledettamente, tra auto, moto, bus, asfalto, frustate e quant'altro. E allora perché non mandarli in pensione?

Fonte: AceShowBizSpy

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