Suor Cristina, parla una consorella: "È fermamente decisa a sottrarsi all'ubriacatura del successo"

Con Famiglia Cristiana parla suor Giovanna Fiorile, una delle consorelle che hanno accompagnato suor Cristina a The Voice.

L'eco mediatica per la partecipazione di suor Cristina Scuccia a The Voice non sembra voler calare. Su Youtube sono oltre 40 milioni le visualizzazione e non c'è giornale o sito web che non si sia occupato di questo fenomeno. Questa settimana ne parla anche Famiglia Cristiana, con un'intervista a una delle quattro consorelle che l'hanno accompagnate dietro le quinte, suor Giovanna Fiorile. Parlare in questi giorni con suor Cristina è praticamente impossibile, e suor Giovanna lo spiega così:

Sa bene, come noi, che adesso ha bisogno di custodia con tanto silenzio e interiorità pari all'esposizione mediatica. Perciò ha intensificato molto i suoi tempi di preghiera. Rifiuta il ruolo di star: le piace moltissimo cantare ed esibirsi, ma ora nel farlo ha una ragione più alta della ricerca del successo, conservando inalterati i motivi che l'hanno spinta a partecipare a The Voice.

La suora si dice certa che l'abito religioso abbia contribuito al successo di Cristina:

Il suo di più è la luce che la abita, la vocazione che ha abbracciato. L'abito religioso, che ha volte è visto come uno schermo che separa dal mondo, in questo caso è riuscito a comunicare con maggiore trasparenza la sua energia bella ed esplosiva.

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Tutto le Orsoline gioiscono per questo successo, anche se ovviamente non tutte allo stesso modo. C'è anche chi ha dei timori:

Siamo sbalordite, alcune un po' euforiche e trepidanti, altre perplesse e timorose, ma tutte ci stringiamo attorno a lei con la preghiera.

A convincere le suore che l'esibizione mediatica di Cristina non poteva che essere una cosa positiva, ha contribuito l'esempio di papa Francesco:

Il motivo che ci ha spinto a esporci è quello di incrociare i giovani in uno dei loro territori più amati e familiari: la musica. Penso al primo "Buonasera" e ai tanti "Buon pranzo" di papa Francesco. Sono pochi gli uomini che possiamo incontrare se non siamo presenti al di là del sagrato delle nostre chiese.

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